La Storia di Diana episodio 4. La ripresa del rapporto e…

E rieccoci a parlare di Diana…

La mia personale croce e delizia. Delizia perché quando si impegna come dico io, ottiene dei risultati niente male. Purtroppo, però, spesso è la mia croce, perché vuole fare di testa sua rischiando di compromettere un rapporto che avevamo con tanta fatica iniziando a ristabilire.

Avevamo lasciato Diana alla prese con un nuovo inizio della sua storia con Giuliano, dopo un sushi romantico (QUI il post). Il primo mese era andato benissimo e Diana era molto orgogliosa dei risultati che stava ottenendo. Le avevo proibito categoricamente di parlare con lui della rottura e dei motivi per cui lui si era allontanato. Prendete appunti mie care, dire a un maschio che si è comportato male, non serve a niente. Provate a spiegare a un gatto con calma e pazienza che non deve grattare le sedie antiche di vostra nonna… sentite a me finché avete il gatto, le preziose sedute mettetele in cantina. Così, quando uscite di nuovo con uno che vi ha già dato un calcio nel sedere lasciate in cantina il vostro rancore. Stampatevi in faccia un bel sorriso e fate finta di niente. Tanto il momento del conto arriverà e allora potrete vendicarvi, magari obbligandolo a comprarvi una borsa molto costosa… non convenite con me che la vendetta è un piatto da consumare freddo?

Gatto_si_lima_le_unghie_instant

Tornando a Diana, la prima volta che lei Giuliano sono andati a letto insieme dopo la rottura ho tremato. Sapevo che sarebbe andata a cena a casa di lui la prima volta. Il finale era scontato e io non avrei mai influito su questo tipo di scelte. Un po’ perché per quanto mi piaccia fare la Love Coach credo che queste cose davvero troppo personali e un po’ perché quando andate nella tana del lupo ad uscire verginelle rischiate  molto. Non voglio dire che accettare un invito a cena equivalga ad accettare di fare quattro salti in padella, ma se siete abbastanza grandi per salire con le vostre gambine fino al suo appartamento, beh dovete essere in grado di gestire la situazione.

una cenetta romantica_instant

Io le avevo solo ordinato – perché questo NON è un consiglio, ma un ordine – di non rimanere a dormire da lui per nessun motivo al mondo. Questa è una cosa che non mi stancherò mai di ripetere NO alle notti insieme i primi tempi. Vietate. Proibite. NINE! Se vuoi capire il perché rileggiti questo POST.

Mai dormire insieme

La prima volta fece quello che le dissi e alle tre di notte se ne tornò a casa da sola, poi… però quando lui andò a casa sua successe il peggio. Lei gli permise di rimanere per passare la notte insieme, e da lì partì il disastro. Lei riprese ad attaccarsi, a mandargli messaggini a tutte le ore del giorno e della notte e soprattutto smise di farsi sentire con me! Quando le mie amiche smettono di chiamarmi per un po’ capisco al volo che stanno combinando qualche casino. La stessa regola vale con le mie Madeleinette!

Ricadere nei vecchi errori

Passarono tre lunghe settimane in cui Diana non mi scrisse. Zero. Niente, nemmeno un messaggino per sbaglio.

La stavo per archiviare definitivamente, una parte di me sperava che avesse avuto il suo lieto fine… ma sapevo che stava soltanto cercando di evitarmi. Poi una notte mi sono svegliata verso le tre, guardai il telefono e trovai un suo messaggio audio. Dio benedica l’inventore dei messaggi audio. Mi sono chiusa in bagno e sperando di non svegliare mio marito ho premuto Play. Vi risparmio i dettagli più truculenti, ma sappiate che con quel messaggio Diana mi stava dando lo strumento per ricattarla e metterla in riga per sempre.

Dopo una decina di giorni idilliaci lui era sparito di nuovo. Quando lei era entrata nella sua stanza in ufficio per affrontarlo, lui le aveva detto senza mezze misure che non era pronto per una storia, che aveva capito che lei era molto più presa di lui e che questo lo spaventava. Ci mancavano solo non sei tu sono io e tu meriti di più e poi aveva centrato tutte le scuse standard che un uomo usa per liberarsi di una che gli piace, ma che al momento lo sta asfissiando.

Era un passaggio molto critico. Diana aveva già avuto la sua seconda possibilità e l’aveva buttata alle ortiche. Riprenderselo un’altra volta poteva rivelarsi una sfida impossibile. E a me le sfide impossibili mi fanno impazzire. Se fossi riuscita a farla fidanzare ufficialmente con Giuliano, allora potevo fare qualsiasi cosa… anche guarire con la sola imposizione delle mani!

Quella notte le mandai un messaggio molto chiaro: da domani farai solo tutto quello che dico io, altrimenti mia cara è stato un piacere conoscerti. Fai una sola cazzata e ti abbandono al tuo destino!

Cosa le ho consigliato? Beh questo ve lo racconto la prossima volta 😉

Madeleine H.

Madeleine H., nata a Roma nel 1982, vive con il marito e la figlia Penelope a Napoli. È autrice di due manuali di consigli d'amore - Il Metodo e Sos Ex - e di diversi romanzi Chick Lit.

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