La situazione delle donne trans in Italia

Nel mese del pride abbiamo deciso di mettere la lente d’ingrandimento sulla situazione delle donne trans in Italia. Come vivono – davvero – le persone che effettuano una transizione, che sia più o meno completa, nel nostro paese?

Qual è la situazione delle donne trans in Italia nel 2024?

Come sapete giugno è il mese del pride. Noi di MadeleineH.it come ogni anno abbiamo deciso di dare il nostro contributo (QUI trovate un consiglio libroso perfetto per questo mese) attraverso la nostra rubrica di approfondimento Women Power. Eh già perché per noi le donne trans sono donne a tutti gli effetti e come tali vogliamo celebrarle!

Per prima cosa vogliamo capire effettivamente qual è la situazione delle donne trans in Italia passando per i numeri. In questo modo cerchiamo di avere un’idea il più precisa possibile di quanto incida il fenomeno.

In Italia l’ultimo censimento delle persone che hanno effettuato la transizione risale al 2011 e afferisce al periodo 1992-2008. I dati sono molto bassi e parliamo di una stima che afferma come nel nostro paese ci siano 424 donne transessuali e 125 uomini transessuali.

Un dato che facilmente possiamo capire quanto sia obsoleto e non al passo con la nostra realtà. Per questo motivo l’Università di Careggi di Firenze tramite il progetto SPoT (QUI potete approfondire l’argomento) si è posta l’obiettivo di censire per la prima volta e in maniera più reale possibile la popolazione trans in Italia.

Un dato, però, già l0 abbiamo. Si è studiato che in Europa una fetta di popolazione compresa tra lo 0,5 e l’1,2% sia coinvolta nel fenomeno. Ergo non si senta a suo agio nel genere di nascita e sta intraprendendo il percorso di transizione. Per cui parliamo di 400.000 italiani, giusto qualcuno in più rispetto al precedente dato.

Le donne trans in Italia tra politica e diritti

la situazione delle donne trans in Italia

Già la difficoltà nello stabilire i numeri ci dà una chiara idia di come la condizione delle donne trans in Italia sia complessa e influenzata da vari fattori politici, storici e sociali.

Il nostro paese, lo sappiamo, ha fatto passi avanti significativi in termini di diritti LGBTQ+, ma la discriminazione e la marginalizzazione delle persone trans rimangono problemi persistenti.

Storicamente, l’Italia ha visto un lento progresso verso l’accettazione delle persone trans, con leggi come la Legge 164 del 1982 che consente la rettifica del sesso anagrafico.

Tuttavia, le barriere culturali e la mancanza di sensibilizzazione continuano a ostacolare una piena integrazione sociale.

Basti pensare che solo pochi mesi fa Fabrizio Corona, parlando dei risultati scarsi dell’ultima edizione de L’isola dei Famosi, abbia rivolto parole tremende all’indirizzo di Vladimir Luxuria. La conduttrice e pioniera dei diritti persone trans è stata apostrofata come uomo travestito da donna.

Delle parole intollerabili nel nuovo millennio che, però, danno esattamente il senso di come le persone trans siano ancora discriminate a ogni livello della società.

Le battaglie per i diritti civili

la situazione delle donne trans in Italia

Per raccontare la situazione delle donne trans in Italia dobbiamo anche e soprattutto parlarvi delle battaglie per i diritti civili delle donne trans. Nel nostro paese ci sono sono  vari movimenti e figure di spicco che guidano il movimento.

Tra queste non possiamo non citare l’Associazione Transessuali Napoli (ATN) e il Movimento Identità Trans (MIT) perché sono tra le organizzazioni più attive nella difesa dei diritti delle persone trans.

Po ci teniamo a parlarvi di figure determinati come Porpora Marcasciano, presidentessa del MIT, e anche Vladimir Luxuria, attivista e prima parlamentare trans in Italia. Entrambe sono state fondamentali nell’avanzare la causa dei diritti trans.

A loro va il nostro plauso perché questi movimenti lavorano ogni giorno per aumentare la visibilità e combattere la discriminazione attraverso campagne di sensibilizzazione e lobbying politico.

Nonostante i progressi, le donne trans in Italia continuano a affrontare sfide significative.

La discriminazione sul lavoro, la difficoltà di accesso ai servizi sanitari adeguati e la violenza sono ancora problemi comuni. Le recenti iniziative legislative e i crescenti movimenti sociali mostrano una tendenza verso una maggiore inclusione e protezione dei diritti delle donne trans, ma c’è ancora molto da fare per garantire una piena parità di genere e di diritti per tutte le persone trans in Italia.

Madeleine

Madeleine H., nata a Roma nel 1982, vive con il marito e i due figli Penelope e Ciro a Napoli. È autrice di diversi manuali di consigli d'amore tra cui i popolarissimi Il Metodo e Sos Ex e di diversi romanzi Chick Lit.

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