Ti ha bloccata ovunque

Ti ha bloccata ovunque – e per ovunque intendiamo Instagram, whatsapp, Tiktok e non solo –  cosa significa davvero e come reagire con eleganza!

Se ti ha bloccata ovunque, Instagram, whatsapp ,Tiktok, persino la mail e magari non riesci nemmeno più a visualizzare il suo profilo LinkedIn, allora sei nel posto giusto!

Se non ricevi più risposte, i suoi post sono scomparsi, e la vostra chat è diventata silenziosa come il deserto, niente panico. Sappiamo come ti senti. Ci siamo passate più o meno tutte e come si dice in questi casi mal comune, mezzo gaudio!

Il primo istinto in queste situazioni? Panico. Rabbia. Tristezza. Confusione.
Ma qui, come sempre, ti invito a fare un passo indietro, respirare e ragionare.

Cosa significa davvero quando ti blocca ovunque

Ti ha bloccata ovunque

Ci sono diversi motivi per cui lui ti ha bloccata ovunque. Molti di questi parlano più di lui che di te. A meno che voi non abbiate esagerato. Per cui il primo passo è quello di farvi un esame di coscienza e capire se il motivo del blocco sta tutto nel vostro comportamento.

Altrimenti…

1. Vuole tagliare di netto

È il caso più semplice e più doloroso. Bloccare ovunque è il suo modo – a volte codardo – di dire “non voglio più avere a che fare con te”. È immaturo? Spesso sì. Ma è anche un messaggio chiaro. Non lascia spazio a fraintendimenti, anche se fa male.

2. Sta cercando di punirti

Soprattutto se avete litigato o se hai fatto qualcosa che lo ha ferito (o che lui ha percepito come tale), il blocco può essere una forma di “rappresaglia emotiva”: ti chiudo fuori per farti sentire cosa provi senza di me.
💡 Traduzione Madeleine: Questo è un modo passivo-aggressivo per avere potere su di te. Non ci cascare!

3. Vuole farti reagire

Lo so, è assurdo, ma alcune persone bloccano per vedere se le inseguirai. È una dinamica molto infantile, ma frequente. L’idea è: “Se mi blocchi e io impazzisco, vuol dire che tengo ancora a te”.
💡 Non cascarci.

4. Ha bisogno di spazio… per sé o per un’altra

A volte il blocco è un modo per fuggire: ha bisogno di silenzio, di spazio, o peggio, sta vedendo qualcun’altra e vuole evitare ogni confronto. In entrambi i casi, il blocco è una scelta che parla di paura e fuga, non di maturità o rispetto.

Come reagire con eleganza (e intelligenza)

Specchio
Sì, si può reagire con classe anche quando ti senti crollare. Anzi: è proprio questo il momento di tirare fuori il tuo stile. Ecco come fare secondo il Metodo Madeleine:

1. Non sbloccarlo tu nella tua mente

Anche se un giorno ti sbloccherà, anche se tornerà a farsi sentire, non permettergli di rientrare senza conseguenze. Il blocco è un atto definitivo, e va trattato come tale. Tu, ora, vai avanti.

2. No contatti incrociati

Evita di scrivergli tramite altre persone, account alternativi, o messaggi subliminali sui social. Ogni volta che lo fai, gli stai dando potere. E lui lo sa.

3. Rinforza la tua autostima

Inizia a trattarti come se fossi la tua migliore amica. Cura il tuo tempo, esci, circondati di persone che ti fanno stare bene. Non lasciare che il blocco diventi una prigione mentale.

4. Scrivilo, ma non spedirlo

Se senti il bisogno di dire qualcosa, scrivilo. Ma non inviarlo. A volte sfogarsi serve, ma inviare messaggi a chi ti ha esclusa non ti farà stare meglio. Anzi. Una cosa che consiglio sempre è di tenere una sorta di diario. Scrivere quello che sentiamo ci aiuta nella gestione della frustrazione!

5. Sii pronta al suo ritorno

Perché se c’è una cosa che so, è che molti tornano. Ma tu, quando tornerà, sarai cambiata. Sarai più forte, più lucida, più consapevole. E soprattutto, libera.

Se hai bisogno di altri consigli clicca QUI!

Madeleine

Madeleine H., nata a Roma nel 1982, vive con il marito e i due figli Penelope e Ciro a Napoli. È autrice di diversi manuali di consigli d'amore tra cui i popolarissimi Il Metodo e Sos Ex e di diversi romanzi Chick Lit.

Ancora nessun commento

Rispondi

La tua email non sarà mostrata.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.