La storia di Alessandra quasi la fine…

Nell’ultimo capitolo de La storia di Alessandra (che potete rileggere cliccando QUI), la nostra eroina era rientrata da Londra tutta contenta e soprattutto ci stavamo giocando il tutto per tutto con la carta della gelosia. Michele non poteva sapere che il fantomatico corteggiatore altri non era che il coinquilino gay dell’amica di Alessandra e non avrebbe mai dovuto scoprirlo.

Quello che non sapevamo, ma che aveva provveduto un amico comune a raccontarci (o meglio a raccontarlo a lei, che poi ha riferito tutto a me, ma questo è un altro paio di maniche) era che la storia d’amore tra il nostro Mister Giusto e la sua Miss Sbagliata era miseramente naufragata, a quanto pare lui era sempre più nervoso e lei si era rotta le scatole.

La svolta decisiva era sempre più vicina, me lo sentivo, ma avevo paura che Alessandra avrebbe commesso qualche passo falso, quando era il momento di persistere con la nostra strategia e di continuare a fare finta di niente. Sapevo che non era facile, che con la fine della storia di Michele, lei sarebbe stata in qualche modo più vulnerabile, ma speravo davvero che avrebbe mantenuto il sangue freddo e tenuto duro.

Così dopo dieci giorni di assoluto silenzio, senza nemmeno un incontro casuale sotto casa, Michele ha chiamato Alessandra, che come direttive ha fatto finta di niente, senza rinfacciargli minimamente tutto il periodo in cui lui non si era fatto vivo. Una chiamata semplice, quattro chiacchiere e un invito. Ti va un caffè? Perché no? E così si sono incontrati in un bar del centro. Una specie di appuntamento e le regole che avrebbe dovuto seguire erano quelle di un qualsiasi primo appuntamento: parlare di argomenti neutri, non tirare fuori passato, presente o futuro della relazione e mettere fine all’uscita dopo un’ora massimo (QUI e QUI potete rileggere le regole base per il primo appuntamento).

Lei era parecchio nervosa e ancora più scettica sull’esito dell’incontro, mentre io ero molto più serena e fiduciosa. Ovviamente avevo ragione io e alla fine tutto è andato tutto molto bene, hanno parlato del più e del meno, flirtato un po’ e della signora ex Miss Sbagliata lui non ha fatto nemmeno menzione. Alessandra ha messo fine al loro caffè dopo un’ora con una scusa banale, senza specificare dove sarebbe andata e cosa avrebbe dovuto fare e ci è riuscita nonostante le diverse proteste di lui. I messaggini del suo “amico” inglese erano solo la ciliegina sulla torta!

Dopo tre giorni Alessandra e Michele sono usciti di nuovo, questa volta per un apparentemente innocente cinemino, ma alla fine della serata, sotto casa si sono baciati… a lungo. Alessandra una volta tornata a casa mi ha detto che è stato il bacio più bello della sua vita. Era emozionata come una bambina che riceve il regalo di Natale dei suoi sogni Poi c’è stata un’altra uscita, e poi un’altra e un’altra ancora, ma questo ve lo racconto l’anno prossimo con l’ultimo episodio de La storia di Alessandra!

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Madeleine

Madeleine H., nata a Roma nel 1982, vive con il marito e la figlia Penelope a Napoli. È autrice di due manuali di consigli d'amore - Il Metodo e Sos Ex - e di diversi romanzi Chick Lit.

2 Commenti
  1. Ciao, ma per un ex fidanzato che ti ha preso come la sua migliore amica (e adesso è fidanzato con un’altra) vale la stessa cosa?

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