Come scrivere un biglietto di San Valentino

Una tradizione antichissima e molto diffusa – specie nei paesi anglofoni – è quella di lasciare una cartolina al proprio innamorato il 14 febbraio. Ma come scrivere un biglietto di San Valentino a chi e perché…

Ci siamo da oggi parte il countdown per la festa degli innamorati; iniziamo a bomba scoprendo insieme come scrivere un biglietto di San Valentino. Prima, però, vi voglio raccontare la storia delle cartoline che da tradizione si scambiano il 14 febbraio.

Vi stupirà scoprire che sono molto, ma molto, più antiche di quanto possiate immaginare.

Ebbene sì le valentine, intese come dichiarazioni d’amore piene di frase romantiche, risalgono addirittura al Medioevo. Certo siamo ancora ben lontani dalla forma di oggi e questi versi erano recitati  e non scritti ma questa è l’origine del fenomeno.

Le prime Valentine scritte risalgono al 1415. La primissima è a firma del Duca di Orleans che, chiuso nella Torre di Londra, inviava messaggi d’amore per la sua sposa lontana, in Francia. Queste cartoline sono ancora oggi conservate al British Museum come la testimonianza dei biglietti di auguri più antichi della storia.

Il boom delle cartoline di auguri di San Valentino, arriva nel XIX secolo sia negli Stati Uniti sia in Inghilterra. Proprio nel periodo vittoriano, per facilitare la diffusione del fenomeno, il servizio postale implementò il post penny, un francobollo speciale che costava solo 1 penny.

A chi mandare un biglietto di San Valentino

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Prima di concentrarci sulla scrittura e sui consigli pratici, come vostra allenatrice sentimentale, ci tengo a farvi una promessa. Ricordatevi che mandare un biglietto di San Valentino non è sempre una buona idea.

Sicuramente mandare un biglietto di San Valentino, magari con una bella frase romantica e fatto con amore, al nostro fidanzato va sempre bene. Anche e soprattutto se vivete una crisi oppure un semplice e fisiologica fase di stanca.

Se vi piace un ragazzo particolarmente timido (QUI trovate tutti i consigli in proposito), per esempio, potreste mandargli un bigliettino invitandolo a bere un caffè. O, in generale, va benissimo usare la cartolina di San Valentino per agganciare qualcuno con cui non c’è nessuna confidenza. Vi faccio qualche esempio per rendervi tutto più chiaro:

  • Collega di lavoro che vi piace ma cui non avete mai chiacchierato.
  • Il tipo che prende tutti i giorni la metropolitana con voi.
  • Un compagno di scuola, che sta in un’altra classe.

Ci sono, però, delle situazioni in cui una cartolina di San Valentino non va mandata mai. Per esempio in tutte quelle situazioni non definite o in bilico. Se lui sta sparendo, chiedergli di vederlo proprio il 14 febbraio o lasciargli il biglietto a casa o sulla macchina è un’idea davvero pessima. Per cui se siete in questa situazione passate a un altro articolo, fidatevi di me!

Come scrivere un biglietto di San Valentino – la parte pratica…

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Prima regola: un biglietto di San Valentino NON è una lettera d’amore. Per cui less is more. Non avete bisogno di lunghi poemi ricchi di paroloni.

In amore, spesso, vince la semplicità. Aprite il vostro cuore senza l’ansia di voler a tutti i costi fare colpo. Se il vostro intento è quello di celebrare un amore di lunga data il mio consiglio è questo:

  • Partite da quello che vi ha colpito del vostro Mister Giusto
  • Raccontategli qual è il collante del vostro amore.
  • Concentratevi sul bello che ancora dovete ancora vivere insieme

Credetemi non serve molto altro.

Se, invece, il vostro scopo è di attirare l’attenzione di qualcuno dovete essere ancora più essenziali. Un bel biglietto, che non abbia una frase prestampata troppo forte, in cui scrivere semplicemente ti va un caffè? e il vostro numero di telefono. Basta così e poi, mi raccomando, bisogna seguire Il Metodo alla lettera!

I nostri programmi per febbraio

San-Valentino

Ci tengo a concludere questo post con il consueto sguardo su cosa ci aspetta questo mese di febbraio. Oggi, infatti, inizia un mese molto importante e non solo perché mancano due settimane a San Valentino e c’è Sanremo.

Da qualche mese stiamo lavorando tantissimo a un nuovo assetto di tutte le attività legate a MadeleineH.it. Abbiamo trovato nuovi modi per darvi i consigli d’amore che meritate e siamo sicure che ne sarete entusiaste così come lo siamo noi.

Niente panico, queste attività si aggiungeranno a quelle che già avete imparare a conoscere e ad apprezzare. Dal sito, con le rubriche e i consigli delle nostre ragazze, ai Podcast, dai libri ai social… insomma siete pronte a questa piccola rivoluzione pacifica?

Madeleine

Madeleine H., nata a Roma nel 1982, vive con il marito e la figlia Penelope a Napoli. È autrice di due manuali di consigli d'amore - Il Metodo e Sos Ex - e di diversi romanzi Chick Lit.

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