5 curiosità che non sapevi su Elisabetta II

La Regina Elisabetta è stata una pietra miliare della storia del Novecento, dell’empowerment femminile e della monarchia inglese. Omaggiamola insieme scoprendo insieme 5 curiosità che non sapevi su Elisabetta II!

A pochi giorni dalla sua morte, vogliamo ricordarla con 5 curiosità che non sapevi su Elisabetta II.

Nata nell’aprile del 1926 a Londra, Elisabetta divenne regina di Gran Bretagna e Irlanda del Nord all’età di 25 anni, in seguito alla morte di suo padre re Giorgio VI.  Sebbene non fosse destinata al trono per linea di successione, assunse questo compito con estrema devozione e l’impegno profuso per modernizzare l’istituzione della monarchia è noto a tutti.

Sapevi che Elisabetta II non era destinata al trono? Leggi questa e altre curiosità.

1. Non era destinata al trono

Secondo la linea di discendenza, Elisabetta non sarebbe mai diventata regina. Durante i primi 10 anni della sua vita il suo rango era assimilabile a quelle delle principesse Beatrice ed Eugenia di York di oggi.

Quando però suo zio Edoardo VIII scelse di abdicare dopo meno di un anno, in nome dell’amore per l’attrice americana Wallis Simpson, l’erede al trono divenne suo padre Alberto che prese il nome di Giorgio VI.

Solo allora la piccola Lilibeth (così veniva amorevolmente soprannominata dai suoi cari) divenne la prima in linea di successione per diventare regina.

2. 5 curiosità che non sapevi su Elisabetta II – Non aveva né passaporto né patente

Sebbene sia stata il capo di stato che ha viaggiato di più al mondo, la regina Elisabetta II non hai mai posseduto il passaporto.

Capirne il motivo non è difficile: tutti i passaporti britannici sono ufficialmente rilasciati a nome del sovrano, dunque, tecnicamente, la regina non ne ha alcun bisogno.

Anche le patenti di guida vengono rilasciate con la stessa dicitura per cui è sempre valso lo stesso discorso. La regina adorava guidare la sua splendida Range Rover e lo faceva sempre, quando possibile.

Sir Sherard Cowper-Coles, ex ambasciatore britannico in Arabia Saudita, in un’intervista al giornale Sunday Times ha raccontato di quella volta in cui Elisabetta II portò in giro l’ex principe ereditario saudita Abdullah con la sua auto e ha detto “:

Le donne non sono ancora autorizzate a guidare in Arabia Saudita e Abdullah non era abituato ad essere trasportato da una donna, figuriamoci da una regina.

3. Ha rilasciato una sola intervista in tutto il suo regno

5-curiosita-che-non-sapevi-su-elisabetta-iiLo storico David Starkey aveva soprannominato la regina “Elisabetta la silenziosa” poiché raramente e mal volentieri rilasciava interviste alla stampa.

L‘unica intervista ufficiale che sia mai stata registrata è avvenuta presso la BBC in occasione del 65° anniversario della sua incoronazione nel 2018.

4. La sua borsetta serviva per inviare messaggi in codice

Celebri sono le foto della regina Elisabetta II nei suoi abiti pastello (scopri di QUI sugli abiti della Regina), immancabile la borsetta.

Quello che non tutti sanno è che questo accessorio veniva utilizzato per dare dei messaggi ben precisi alle sue dame di compagnia.

Quando voleva liberarsi di un interlocutore spostava la borsetta sul braccio destro, se invece era semplicemente stanca e voleva andar via la posava a terra. Al contrario, il gesto di sfilarsi i guanti e tenerli nella mano destra stava a significare che la conversazione era importante e non desiderava essere disturbata.

5. 5 curiosità che non sapevi su Elisabetta II –  Ha sempre utilizzato la stessa tonalità di rossetto

5-curiosita-che-non-sapevi-su-elisabetta-iiNel corso della sua vita la regina Elisabetta II ha dovuto sottostare a numerosi diktat in fatto di abbigliamento e make up. Uno fra tutti “Mai il mascara”. Si dice però che questa regola non le pesasse poi tanto in quanto avrebbe dichiarato che “Il rimmel serve alle star del cinema per farsi notare, io non ne ho bisogno”.

Ciò di cui non poteva fare a meno era invece il rossetto. Per 70 anni di regno ha indossato sempre e solo un lipstick color cherry bossom, pur tuttavia cambiandone la tonalità di anno in anno.

Tutto ebbe inizio nel 1952, in occasione della sua incoronazione, quando commissionò a Clarins un rossetto che si abbinasse perfettamente alla tunica che avrebbe indossato durante la cerimonia ovvero di una sfumatura fra il rosso e il blu. Nacque così il celeberrimo “Balmoral Lipstick”.

Maria Chiara Barsanti

Classe 1988, Marketing Manager per mestiere, apparecchiatrice di tavole per passione. Condivido sui social tutto quello che penso, mangio indosso... case libri auto viaggi fogli di giornale. Scrivo di beauty, lifestyle e design.

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