Le donne maschiliste esistono

Notizia shock dell’ultim’ora: anche le donne sono sessiste, le donne maschiliste esistono e sono tra noi.

Le donne maschiliste esistono? Un quesito che sembrerebbe ostentare un naturale ossimoro (tipo: gelato-light), rendendo quindi inconciliabile il significato tra parole opposte. Eppure il contrasto è soltanto apparente, perché le donne maschiliste esistono eccome e sono fastidiose come un brufolo in mezzo alla fronte.

Esistono donne che fanno commenti sessisti contro altre donne, donne che odiano le donne, le sminuiscono, le offendono, le deridono o si fingono amiche. Ma perché lo fanno? Da cosa sono mosse le loro intenzioni? Sono vittime di un maleficio o semplicemente sono ossessionata dalle donne come Crudelia De Mon è ossessionata dai Dalmata? (Non ci sarebbe da meravigliarsi, in effetti, nel vedere una donna con una pelliccia fatta di donne).

Donne maschiliste e come riconoscerle

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Ciò su cui sorge spontaneo interrogarsi è proprio l’origine di questo misterioso fenomeno che, anziché accomunare tutte le donne del pianeta Terra su unico fronte comune, piuttosto le spacca in due. Di fatto ci sono le donne e le donne che rimproverano le altre donne per qualcosa che hanno fatto o non fatto.

Perché in fondo è questo il criterio che definisce l’attivazione del loro intervento: tu esisti e loro hanno qualcosa da dire a riguardo. Con la stessa invadenza del parrucchiere che risponde con un carrè alla tua richiesta di spuntatina di doppie punte.

Le donne maschiliste sono come i vigili delle donne stesse: ti multano se ritengono tu sia eccessivamente carina (ma anche se ritengono tu non lo sia abbastanza); ti fischiano agitando la paletta del disprezzo se ti mostri troppo emancipata; ti arrestano se dichiari di non volere figli.

Non serve essere maschi per essere maschilisti

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Le donne maschiliste le riconosci subito, è come se avessero un grosso lampeggiante rosso legato intorno al capo. Più ti avvicini, più lampeggiano forte; quando poi valichi il confine delineato dall’azione del loro radar, è fatta… GAME OVER per te. E non importa che tu sia un essere speciale dotato di un unicorno magico… le donne maschiliste ti osserveranno e ti diranno che hai un brufolo proprio al centro della fronte.

Peculiarità ricorrente della tipologia di donne presa in esame è un lessico forbito e ricercato. Il fine ultimo è quello di definire in maniera inequivocabile ciò di cui si sta parlando, lungi dall’essere vago e impreciso.

È per questo che l’amica del ragazzo non è più soltanto l’amica, ma quellabaldra**a dell’amica (la sua ex fidanzata, chiaramente, è invece quellamigno**a dell’ex); c’è quella che non ha trovato ancora il vero amore, che è quellazo**ola che salta da un ragazzo all’altro; poi c’è quellastron*a che ti ha soffiato l’ultima taglia 42 del top in saldo e quellacre*ina in cassa che non ti ha accettato il reso. Poi la cameriera al ristorante, l’impiegata in banca, la cassiera al supermercato, la maestra della figlia… tutte bag*sce.

Non mancano mai quell’incapace che non sa guidare, quell’incompetente che non sa manco cucinare la pasta al sugo al povero marito denutrito e quella che ha un buon posto di lavoro perché è una bag*scia come la maestra della figlia.

Si nota bene come a rendere maschilisti le persone, non sia il fatto di appartenere al genere maschile, quanto piuttosto l’aver interiorizzato una cultura maschilista o, detto in altri termini più chiari, presentare un incurabile bug al cervello.

Donne maschiliste: come combatterle

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Attenzione! Guai a dir loro di riconsiderare i loro giudizi non richiesti perché è chiaro che le stesse siano legittimate dall’inattaccabile libertà di parola: “Eh vabbè, ma non si può più dire niente!”. E certo, che gli vuoi dire.

Le donne che rinnegano la solidarietà femminile non si combattono con l’odio, piuttosto con la compassione. Fomentare il loro odio finirebbe soltanto con l’alimentarlo.

Il disprezzo si combatte con il rispetto e con una parola di meno anziché una di troppo… ma nel frattempo qualcuno può dirlo alla Ferragni che è una mamma e quella scollatura non è appropriata? Poteva mettersi un po’ più nuda, già che c’era!

Photo Credit: freepik.com

Gingery

Francesca ma per quelli che fanno sul serio Fran, classe '92, è di Napoli ed è laureata in Scienze della Comunicazione. Fran fa dell'ironia la sua arma segreta... una sorta di Chick Lit vivente!

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