Quando torna ma tu non ti fidi

La posta del cuore: quando lui torna ma tu non gli credi

Quando torna ma tu non ti fidi: la storia di Federica

Eccoci pronte per un nuovo appuntamento de La Posta del Cuore! Solitamente parliamo sempre di come riconquistare un Mr Giusto o di come far colpo su di lui. Eppure è importante anche parlare di cosa succede dopo.

Gestire una relazione che ricomincia, infatti, non è facile e gli errori in cui possiamo incappare sono fondamentalmente due: fare troppo o troppo poco. Da un lato, infatti, il rischio è di ritornare alle dinamiche che hanno portato alla crisi e alla rottura. Dall’altro è quello di non riuscire a fidarsi di nuovo.

È quello che è successo a Federica, delusa dal suo Mr Giusto, al quale fatica a dare una seconda possibilità.

La Posta del Cuore: la lettera di Federica

Quando torna ma tu non ti fidi

Ciao Madeleine,

mi chiamo Federica e ti scrivo perché sono disperata. Immagino che molte lettere che ti arrivano, inizino così in effetti! Ti racconto la mia storia, che forse è uguale a mille altre, ma che io non so come gestire.

Ho 28 anni e da 8 sono fidanzata con Guglielmo. Nella nostra storia non ci sono mai stati particolari alti e bassi, se non un paio di anni fa, all’incirca, per colpa mia, devo ammetterlo. In pratica lavoravo per un’azienda che mi aveva assunta come stagista ma mi trattava da schiava e quindi ero incredibilmente stressata e, sbagliando, scaricavo su di lui il mio stress. Fortunatamente poi sono stata assunta nell’azienda per cui lavoro ora e nella quale sono riuscita a trovare il mio equilibrio.

Visto che anche lui lavora appena ho firmato il contratto abbiamo iniziato a parlare di convivenza, visto che entrambi vogliamo una famiglia e abbiamo concordato di iniziare a cercare casa dopo un viaggio estivo che avevamo in programma. Siamo a settembre 2019 e proprio quando lo chiamo per ricordargli gli orari per gli appuntamenti fissati per la casa, lui mi dice che mi deve parlare. Viene da me e mi lascia, di punto in bianco. Mi dice che si è reso conto che non siamo compatibili, che ci ha provato, che ha il terrore che io non sappia affrontare i problemi e che di fronte ad un periodo di stress io mi trasformi nel mostro che ero diventata l’anno prima. Io resto di stucco: è vero che ero insopportabile, ma lui non mi aveva mai detto nulla. Inoltre credo che a tutti sia concesso avere dei momenti no nella vita, non siamo degli automi.

Quando torna ma tu non ti fidi: ecco perché

Quando torna ma tu non ti fidi

Io crollo, piango e mi dispero ma lo faccio andare via. Dopo dentro di me scatta una molla e nonostante la mia vita senza di lui non avesse senso, la rabbia e la delusione sono troppo forti. Non potevo credere che proprio lui, che era la persona che mi conosceva meglio potesse avermi abbandonato con quelle motivazioni. Quindi gli mando un messaggio in cui gli vomito tutta la mia delusione, lui non risponde e io sparisco. Leggendo i tuoi manuali ho scoperto che ho usato la giusta strategia, ma sarò sincera: io agivo solo spinta dalla rabbia.

Fatto sta che, come avrai previsto, dopo tre settimane lui mi scrive un messaggio: “come stai?”. Nessuna risposta. E così per circa un mese, finché non me lo trovo fuori l’ufficio. Mi dice che voleva sapere se stavo bene, che mi trovava in forma (sono dimagrita 7 chili e mi sono iscritta in palestra). Io lo liquido in poche parole e me ne vado. Lui inizia a scrivermi quasi tutti i giorni, io a volte rispondo, altre no. Arriviamo a Natale 2019, lui viene sotto casa mia con un anello e mi fa la proposta. Io shockata, non ci credo e se da un lato il cuore mi esplode di gioia, dall’altro sono restia a credergli.

Non gli dico di sì ovviamente (anche se di istinto lo avrei fatto) però allento un po’ la pressione. Quindi iniziamo a frequentarci di nuovo e di lì a poco arriva la pandemia. Nel mentre avevamo deciso di riprovarci, ma per me due mesi separati si sono fatti sentire, ho avuto modo di pensare e sono stata assalita da mille dubbi. Dubbi che mi sono tenuta per me, ma che non mi fanno vivere bene questa storia. Lui sta iniziando ad avvertirlo e io non voglio rovinare tutto. Dall’altro lato, però, non mi sento in dovere di sforzarmi… La verità è che ho paura che all’improvviso se ne esca di nuovo con qualche crisi improvvisa. Non riesco a lasciarmi andare e non capisco perché…

Spero tu possa aiutarmi, grazie in anticipo!

Federica

Come comportarsi se lui torna ma tu non ti fidi: rifletteteci (ma non troppo)

Quando torna ma tu non ti fidi

Ciao Federica,

Mi rendo conto che la sua decisione improvvisa di lasciarti dopo otto anni ti abbia spiazzata e delusa e, ti dico la verità, io credo che la sua sia stata solo una scusa. Trovo che il tuo atteggiamento sia stato molto coerente e non posso che complimentarmi con te, ma c’è una piccola cosa che manca nella tua lettera. Ti sei mai chiesta quale sia il vero motivo per cui lui ti ha allontanata?

Solitamente quando consigliamo il no contact, sparendo completamente, non lo facciamo solo per far mancare al nostro lui la terra sotto i piedi e fargli capire che non sei sempre lì a sua disposizione. Lo facciamo anche per darci la possibilità di riflettere e di scavarci dentro per capire cosa non ha funzionato. È ovvio che non sia stato il tuo periodo no dell’anno prima a spingerlo a lasciarti, ma cos’è stato? Ad una prima analisi, posso dirti che molto probabilmente a inchiodarlo sia stata la paura. Capita molto più spesso di quello che pensi, infatti, che dopo storie così lunghe proprio quando è il momento di copiare un grande passo, uno dei due si tiri indietro. Si chiama semplicemente terrore.

Sette, otto o dieci anni sono tanti e la convivenza o il matrimonio rappresentano dei grandi passi in avanti, l’assunzione di tante responsabilità e la dichiarazione ufficiale che la vita da ragazzino, da fidanzatino è finita. Che dopo otto anni – quando l’eccitazione iniziale sarà fisiologicamente superata – si impegna a stare tutta la vita con te. Quello che devi fare è cercare di riflettere su quali sono stati i tuoi errori – e non mi riferisco di certo a quel periodo di stress – e su quali erano i tuoi sentimenti reali. Continuare a condannare lui per un errore in otto anni non è giusto ed è sintomo di un tuo malessere. Devi scavare dentro di te e cercare di capire qual è davvero la tua paura. Se è solo una questione di fiducia il tempo (e la buona volontà) aiuteranno.

Ti abbraccio!

Photo Credit: freepik.com

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Titta è una Love Coach e il braccio destro di Madeleine. Nata nel 1988 a Napoli dove vive il suo Mister Giusto. Titta è laureata in Scienze della Comunicazione, è dipendente dalle serie tv e una vera divoratrice di libri

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