Come superare le vacanze di coppia? Per il punto di vista di lui ecco cosa ne pensa S.G.

Come già vi ho spiegato in questo POST, le vacanze di coppia possono rivelarsi un momento ostico e critico per una relazione, specie se è agli inizi. Non c’è un altro momento così pericoloso, perché quando si è costretti a passare insieme qualche giorno insieme h24 lontano da tutto, le differenze tra maschi e femmine si fanno più evidenti e i nervi possono saltare facilmente.

Mia nonna diceva sempre chi ha più intelligenza l’adoperi, e siccome sono convinta che tra noi e gli uomini più materia grigia ce l’abbiamo noi, ecco che ho chiesto a uno dei miei più cari amici di raccontarci quali sono le cose che i maschi odiano di più dell’andare in vacanza con la fidanzata.

Vi lascio a uno spassosissimo racconto del mio amico S. G., che secondo me vi illuminerà su tante cose…

Ciao ragazze…
L’ultima cosa al mondo che pensavo che avrei fatto nella vita era scrivere qualcosa in un blog tutto al femminile, invece la mia amica Madeleine mi ha convinto a parlarvi delle cose da evitare come la peste quando si parte in vacanza con un uomo. Io sono felicemente sposato da anni, ma ricordo ancora come un incubo la mia prima vacanza con la mia dolce metà. Dieci anni fa, dopo solo qualche mese di frequentazione io e la mia Laura siamo partiti per alcuni giorni in Costa Azzurra.
Abbiamo scelto insieme un delizioso albergo, deciso il periodo e poi atteso con gioia la partenza. I problemi, però, sono iniziati già dal momento di caricare la macchina. Ero sotto casa sua ad aspettarla, quando lei è scesa con una valigia enorme, un borsone, un beauty e una borsa da spiaggia così grossa che poteva contenere anche due sdraio e un ombrellone. Non vi dico l’impresa che fu far entrare tutto nel bagagliaio della mia auto. Alla fine partimmo e la mia ragazza iniziò a tracannare una quantità infinita di acqua e ovviamente ci fermammo non so quante volte perché doveva assolutamente andare in bagno. Arrivammo finalmente a destinazione, io che avevo guidato ero stremato e volevo solo riposare. Lei, invece in due minuti si mise costume e infradito e iniziò a rompere per andare in spiaggia, nonostante fossero le cinque passate.
La prima sera mi imposi e andammo a dormire subito dopo cena, ma per il resto della vacanza fui trascinato in giro per aperitivi e serate in discoteca, quando magari io avrei preferito anche qualche cenetta tranquilla. Non solo, dovetti sopportare i suoi costumi buttati in tutta la stanza, i suoi trucchi sparsi per tutto il bagno e le sue pinzette per i peli che sbucavano ovunque. In più ogni giorno lei pretendeva di passare dodici ore di fila al mare, mentre io avevo anche voglia di scoprire i dintorni, se tanto dovevo restare tutto il tempo in spiaggia potevo anche andare a Santa Marinella, non c’era bisogno di attraversare mezza Italia!
Alla fine delle nostre vacanze di coppia era talmente esaurito che per qualche giorno non le volli più nemmeno rispondere al telefono né ai messaggi. Dopo le cose migliorarono, e sono sempre più convinto che la mia Laura sia cambiata anche grazie ai preziosi consigli di Madeleine 😉

Mia cara,

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Madeleine

Madeleine H., nata a Roma nel 1982, vive con il marito e la figlia Penelope a Napoli. È autrice di due manuali di consigli d'amore - Il Metodo e Sos Ex - e di diversi romanzi Chick Lit.

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