Come riconoscere i segnali di crisi

Come si fa a riconoscere i segnali di crisi e ad agire in tempo?

Riconoscere i segnali di crisi non è per niente facile. Spesso sento dire ‘Andava tutto benissimo e poi all’improvviso le cose sono cambiate e adesso siamo in crisi’, oppure, ‘è finita, ma non so il perché’. Per la mia esperienza da Love Coach vi posso dire che difficilmente un uomo ci lascia all’improvviso ed è quasi impossibile che dall’idillio si passi alla rovina senza nessuna fase intermedia.

Il punto è che i maschi – così come noi femmine, per dirla tutta – lanciano tutta una serie di segnali di crisi, che se bene intercettati e correttamente interpretati, possono aiutarci a risolvere il problema prima che sia troppo tardi.

Uomini e Donne lanciano sempre dei segnali di crisi.

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Sicuramente come Love Coach ho più facilità a lavorare su una crisi appena accentuata, piuttosto che su di una conclamata o peggio ancora quando si arriva a una rottura.

Ma come si fa a riconoscere i segnali di una crisi imminente? Come si fa a capire quando una storia inizia a scricchiolare?

Per prima cosa bisogna vedere se ci sono comportamenti anomali e quanto questi vengono ripetuti nel tempo: se ha l’abitudine di mandarvi un messaggio di buongiorno tutte le mattine e ne salta una non allarmatevi. Può succedere, magari ha fatto tardi a lavoro, non ha suonato la sveglia, sua madre lo ha tenuto due ore al telefono per parlare del raffreddore del suo gatto, una rondine non fa primavera. Se, però, in una settimana i messaggi saltano due o tre volte drizzate le antenne.

Per riconoscere i segnali di crisi bisogna fare attenzione ai comportamenti anomali.

Fate caso a quante volte vi vedete. Se eravate abituati a incontrarvi almeno tre volte a settimana e all’improvviso le uscite scendono a una e nemmeno sempre, allora sì, è il caso di stare sul chi va là! Se prima le uscite con gli amici c’erano, ma non erano fondamentali, mentre adesso non vive senza la partita di calcetto o senza la birra con i suoi compagni del liceo, sì, potreste avere un problema.

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In generale, per riconoscere i segnali di crisi, fate caso alle attenzioni che vi dedica, a quanto siete centrali nella sua vita e a come si comporta nell’intimità. Se iniziate a percepire che ci sono dei problemi cercati di rilassarvi e soprattutto di essere obiettive. Spesso noi donne vediamo dei mostri là dove non ci sono e credere che ci sia una crisi quando invece siamo solo paranoiche. Tutto questo, credetemi, può creare allo stesso modo dei bei disastri.

Per capire se davvero ci sono i segnali di crisi, prendetevi un periodo di semplice osservazione, 15 giorni in cui vi comporterete come Tata Lucia quando arriva in una nuova famiglia. Non agisce, non commenta, ma si limita a guardare tutto sorridente e a prendere appunti. Alla fine delle due settimane tirate le somme e paragonate con freddezza e lucidità: se vedete che è meno presente, non sapete quasi mai né dove sta né cosa fa – a meno che non gli abbiate fatto il terzo grado – se anche la recita di Natale del figlio del cugino di terzo grado del collega è preferibile a stare con voi, allora dovete accettare l’evidenza, siete in crisi!

Per riconoscere i segnali di crisi prendetevi un periodo di osservazione.

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Non disperate e ricordate sempre che gestire un momento difficile non appena si presenta è molto più facile rispetto ad affrontare una rottura, ecco perché riconoscere i segnali di crisi è fondamentale. Se pensate che questo post faccia al caso vostro, vi consiglio di leggere anche questo, in cui vi spiego quali sono i tre segnali di una crisi di coppia.

Madeleine H.

Madeleine H., nata a Roma nel 1982, vive con il marito e la figlia Penelope a Napoli. È autrice di due manuali di consigli d'amore - Il Metodo e Sos Ex - e di diversi romanzi Chick Lit.

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