5 domande da non fare mai a una mamma single

La maternità non è facile e spesso a renderla difficile sono le persone che ci circondano!

Ecco quali sono le 5 domande da non fare mai a una mamma single!

Diventare mamma viene spesso descritta come un’esperienza universale, e sotto alcuni aspetti sicuramente lo è. Allo stesso tempo, le esperienze di maternità possono essere molto diverse le une dalle altre. Alcune in particolare possono essere percepite come più difficili o ingiustamente stigmatizzate.

Una su tutte è l’esperienza della maternità vissuta in solitaria, che sia per scelta o per circostanze. Purtroppo non tutti sono sufficientemente sensibili e delicati, perciò a volte anche senza volerlo si finisce per fare spiacevoli gaffes o parlare a sproposito. In alcune circostanze è l’ansia che parla: non vogliamo sembrare invadenti e finiamo, involontariamente, per esserlo.

Per questo motivo è molto importante prestare particolare attenzione e sensibilità, anche semplicemente in quello che diciamo a una mamma.

Quali sono le 5 domande da non fare mai a una mamma single?

5 domande da non fare mai a una mamma single - madre con due figlie

  • Ma perché il papà non c’è…”: a nessuna di noi piacerebbe ricevere domande inopportune sulla propria vita sentimentale, specialmente da sconosciuti. E, soprattutto, a nessuno piace essere costretti a scendere nei dettagli. Se una donna ti comunica di star crescendo un figlio da sola e non aggiunge altro cosa ti fa pensare che chiederle le motivazioni sia una buona idea?

    Questo non significa che la persona in questione sia necessariamente a disagio, magari semplicemente non vuole condividere con te i dettagli di quella esperienza, in quel preciso momento.

  • Ma come fai? Io non ce la farei mai”. Questo si chiama “complimento con fregatura”: sembra un complimento, magari chi ce lo sta facendo pensa davvero di dire una cosa carina, peccato che non sia affatto così. Queste frasi sono spiacevoli anche in circostanze in cui la conoscenza è profonda. Ci sono tanti modi per esprimere stima e supporto, ma sottolineare sempre la mancanza non è uno di questi.

  • E se il tuo nuovo compagno non accettasse tuo figlio?”. Care amiche, mamme, sorelle: state certe che a questa domanda una mamma single ci ha già pensato e parecchio. Cosa pensate che possa rispondervi? L’arrivo di un nuovo amore è un argomento delicato, ma anche qualcosa di molto bello che merita di essere incoraggiato.

    Dipingere le difficoltà prima che si manifestino effettivamente è il modo più veloce per creare un clima negativo e trasmettere insicurezza. Al contrario, è importante abbattere lo stigma e mostrarsi aperti a quello che la vita può riservarci.

Commenti da evitare sulla maternità in solitaria 

madre con bambina in natura

  • E cosa le/gli dici se chiede del papà…?”. Qualsiasi sia la motivazione per cui il papà è assente, nessuna mamma single è tenuta a spiegare come gestisce la comunicazione con suo figlio, soprattutto se la domanda di partenza è inquisitoria o sottintende un giudizio. Ogni famiglia ha le sue modalità di comunicazione e non è detto che tutti siano in grado di capirle: quello che a te sembra qualcosa di incomprensibile, è il risultato di un lungo percorso di terapia di un’altra persona.

    Qualunque sia la risposta, non spetta a te giudicare. Certo, se sei una persona vicina, puoi essere preoccupata o vuoi essere d’aiuto, ed è normale. In questo caso ascolta e cerca di metterti nei panni della persona che hai davanti.

  • Non hai potuto evitarlo?”. Questa domanda è molto più gettonata di quanto si pensi, purtroppo. Se la scelta della maternità da single passa attraverso la fecondazione assistita solitamente più che una domanda diventa un giudizio severo, con annesse premonizioni sui possibili traumi che tuo figlio si trascinerà nella vita.

    Nel caso in cui la maternità da single sia dovuta alla scelta del padre di non essere presente, beh, si improvviseranno in molti esperti delle relazioni. E alla fine la colpa è tua che non dovevi “tenerlo”. Queste convinzioni sono dure a morire e per questo motivo è importante allenarci a non giudicare o spettegolare sulla vita di donne che non conosciamo. È un passo importante per le donne, un mondo migliore dove speriamo le nostre figlie possano vivere.

Photo Credit: freepik.com

Tata Emma

Milanese Doc! La nostra Tata Emma è una psicologa esperta di bambini e non solo...

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