Perché in amore accontentarsi non serve

A volte delle relazioni che sembrano perfette, nascondono frustrazione e insicurezze, come capire se siamo davvero felici?

Non è facile capirlo, ma è importante rendersi conto del perché in amore accontentarsi non serve, così da non restare incastrati in relazioni insoddisfacenti e infelici.

Oggi a scrivere alla nostra Posta del Cuore (clicca QUI per chiedere un consiglio personalizzato) è Sandra che ha paura di vivere una relazione di cui si sta accontentando e che non la rende davvero felice.

Ma come si fa a capire se la persona che abbiamo al nostro fianco è davvero quella giusta per noi o non ci soddisfa pienamente?

Perché in amore accontentarsi non serve: La Posta del Cuore

La Posta del Cuore

Ciao ragazze,
mi chiamo Sandra e vi scrivo perché mi trovo in una situazione che non riesco più a ignorare e sento il bisogno di capire meglio cosa sto vivendo. Sto con il mio fidanzato da circa quattro anni e, se dovessi descrivere la nostra relazione, direi che è stabile, rispettosa e affettuosa. Lui è una persona incredibilmente buona: mi tratta con gentilezza, è sempre disponibile e non mi fa mai mancare il suo sostegno, sia nei momenti difficili che in quelli più sereni. Insomma, non c’è nulla di cui mi possa lamentare sul piano pratico.

Eppure, nonostante tutto questo, dentro di me c’è una sensazione costante di vuoto. Mi sento come se mi stessi accontentando di qualcosa che non è davvero ciò che desidero. Non provo quella connessione profonda che pensavo avrei dovuto sentire con il partner giusto. Non c’è entusiasmo, non c’è passione e spesso mi chiedo se è normale che l’amore sia così, o se sto sbagliando qualcosa.

Ho provato a parlarne con alcune amiche, ma ogni volta mi sento dire la stessa cosa: nessuno è perfetto, devo accettare i difetti e che non esiste il “partner ideale”. Alcuni mi dicono che l’amore si costruisce con il tempo, che è fatto di sacrifici e di compromessi, e che pretendere una relazione sempre emozionante o appagante è irrealistico. Ma io non so se sono d’accordo. Mi sembra che manchi qualcosa di essenziale, qualcosa che mi faccia battere il cuore e sentire davvero viva.

Insicurezze e senso di colpa

Coppia in crisi

Questa sensazione mi fa sentire in colpa. Lui non ha fatto nulla di sbagliato: è amorevole, gentile e presente. Non voglio ferirlo, e non vorrei essere ingrata, ma non riesco a liberarmi dal pensiero che forse sto scegliendo di rimanere in una relazione solo perché è sicura e stabile, e non perché è ciò che mi rende davvero felice. Ho paura di sembrare egoista, ma non voglio svegliarmi un giorno e rendermi conto di aver sacrificato la possibilità di trovare qualcosa di più autentico e appagante.

Non so più se sto sbagliando io ad avere queste aspettative. Forse il problema sono io e il mio desiderio di qualcosa che, in realtà, non esiste. Oppure, forse, è normale voler cercare un amore che ci faccia sentire pieni e soddisfatti.

Per questo, vi chiedo: è giusto accontentarsi di una relazione che è buona ma non ci rende felici al 100%? O ascoltare quella voce interiore che ci dice di cercare qualcosa di più, anche se questo comporta il rischio di perdere tutto ciò che abbiamo costruito? Mi sento bloccata, e ogni decisione sembra sbagliata.

Con affetto,
Sandra

Perché in amore accontentarsi non serve: come capirlo

Perché in amore accontentarsi non serve - donna in crisi

Ciao Sandra,
grazie per la tua lettera, che affronta un tema che tante persone si trovano a vivere e tengono per sé perché è difficile parlarne apertamente. Partiamo da una cosa fondamentale: in amore, accontentarsi non significa “essere maturi” o “saper fare compromessi”. I compromessi sono normali in una relazione, certo: si tratta di trovare un equilibrio tra i bisogni di entrambi. Ma quando parli di “accontentarti”, sembri riferirti a qualcosa di più profondo e qui la questione cambia.

Amare qualcuno non è solo una questione di rispetto, gentilezza o stabilità, anche se sono aspetti fondamentali. Una relazione deve farti sentire felice. Se ti manca quella scintilla, quella connessione profonda, non significa che tu stia pretendendo troppo, ma che stai ascoltando i tuoi bisogni.

La paura di lasciare una relazione “sicura” è normale, soprattutto quando ci sono aspetti che funzionano bene. Ma la domanda da farti è: questa relazione ti rende felice davvero? O ti stai trattenendo per paura di quello che potresti perdere? È una riflessione che solo tu puoi fare, ma ascoltare ciò che senti dentro è fondamentale per prendere una decisione consapevole.

Prova a confrontarti con il tuo partner, se non l’hai già fatto. Parla di ciò che senti, di cosa ti manca, di come percepisci la relazione. Potresti scoprire che anche lui prova insoddisfazioni o che è disposto a fare dei passi per avvicinarsi ai tuoi bisogni. Se, dopo questo confronto, ti rendi conto che la relazione non può darti quello che cerchi, forse è il momento di lasciarla andare. Può sembrare un salto nel vuoto, ma scegliere di cercare ciò che ti rende davvero felice non è egoismo: è rispetto verso te stessa e verso il tuo partner. Fidati dei tuoi sentimenti: loro sanno già la risposta.

Photo Credit: freepik.com

Titta

Titta è una Love Coach e il braccio destro di Madeleine. Nata nel 1988 a Napoli dove vive con il suo Mister Giusto. Titta è laureata in Scienze della Comunicazione, è dipendente dalle serie tv e una vera divoratrice di libri

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