Sono social-dipendente?

Credo che ognuno di noi se lo sia chiesto almeno una volta: sono social-dipendente oppure ne faccio un uso sano e normale?

Non so voi, ma io me lo chiedo quasi ogni giorno: sono social-dipendente o ho un rapporto sano con il mio telefono e i social? Per questo ho pensato fosse carino approfondire l’argomento su MadeleineH.it.

C’è poco da fare, la tecnologia è sempre più presente nelle nostre vite. Fino a prima degli smartphone, accedevamo ai social solo da computer, per cui per un tempo limitato della giornata.

Adesso li portiamo costantemente con noi, tanto che si parla sempre di più di una vera e propria dipendenza dai social. Come al solito quando affrontiamo tematiche di tipo clinico, ci tengo a premettere che non ci occuperemo della dipendenza in senso medico.

In questo articolo parleremo di uso smodato dei social e dell’influenza che quest’uso può avere sulla nostra vita di ogni giorno. Se al termine del test pensate di avere bisogno di un parere di un professionista non esitate a chiederlo!

Vi va di fare il test – sono social-dipendente – tutte insieme? Pronte?

Adesso passiamo al test!

Telefono

Domanda 1: Qual è la prima cosa che fai al mattino appena sveglia?

  • A. La pipì!
  • B. Do uno sguardo veloce al telefono (anche perché devo spegnere la sveglia).
  • C. Non mi alzo se non ho controllato tutte le notifiche e i profili del mio ex!

Domanda 2: Quante volte ti colleghi al giorno?

  • A. Circa tre volte al giorno (mattina, pomeriggio e sera).
  • B. Una ventina sparse nella giornata e soprattutto nei tempi morti della giornata.
  • C. Non sono in grado di contarle.

Domanda 3: Se sei a cena con amici…

  • A. Il telefono non lo guardo proprio!
  • B. Lo controllo ogni tanto e solo se sto aspettando dei messaggi importanti.
  • C. Se non apro Instagram ogni cinque minuti mi sento male.

Domanda 4: Quando conosci una persona nuova…

  • A. Non faccio nulla!
  • B. Do un’occhiata veloce al profilo.
  • C. Mi studio il profilo fino a sapere anche cosa ordina il sabato sera.

Domanda 5: Parliamo di profili falsi!

  • A. Non ne ho mai avuto uno!
  • B. Ho usato ogni tanto quello della mia amica
  • C. Cosa ti serve? Uomo, donna, bionda, palestrato, invisibile?

Domanda 6: Quanto influenza il tuo umore quello che vedi e leggi sui social?

  • A. Per niente.
  • B. Mi possono girare due minuti poi mi passa.
  • C. Se vedo qualcosa che mi turba ci penso anche per giorni.

Domanda 7: Quante storie fai al giorno?

  • A. Non pubblico storie tutti i giorni.
  • B. Circa un paio
  • C. Risparmio ai miei follower solo il momento ‘wc’!

Domanda 8: Quanto ci metti per decidere la foto da postare?

  • A. Buona la prima sempre!
  • B. Faccio un paio di foto e posto la più carina.
  • C. Apro apposito sondaggio sulla chat whatsapp delle amiche per capire quale postare.

Domanda 9: Come reagisci se sei in un posto senza copertura telefonica?

  • A. Può capitare, poco importa.
  • B. All’inizio mi fa un po’ strano, ma poi recupero tutto dopo e via.
  • C. Facile: cambio posto!

Sono social-dipendente? Ecco i risultati!

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Lo ribadisco, perché è importante farlo: per questo test abbiamo selezionato una serie di domande che servono ad analizzare il vostro rapporto con i social. Le risposte non servono a diagnosticare una vera e propria dipendenza.

Per quello, mi raccomando, serve lo specialista.

Siate comunque oneste con voi stesse e non abbiate paura di accettare che forse i social per voi sono troppo importanti. Questo è un gioco che, tuttavia, può servire a fare luce su un aspetto importante della vita di ognuno di noi.

Pronte a scoprire insieme le risposte?

Se hai più risposte A -> Cosa sono i social?

sono-social-dipendente

Sono social-dipendente? Anche no! I social network sono quelli che conosci solo perché te ne parlano spesso le tue amiche. Sai che esistono ma è come il flusso di elettroni nella corrente elettrica. Non puoi esserne davvero certa perché non ne hai un’esperienza diretta.

Scherzi a parte, se hai più risposte A, sappi che io t’invidio. T’invidio davvero, quasi quanto invidio quelle che mangiano ma non ingrassano.

Non sentire il bisogno di prendere in mano il telefono ogni due minuti deve essere bellissimo. Anche il non preoccuparsi delle notifiche o di cosa pubblicare, come farlo e soprattutto quando. Continua così!

Solo che adesso sono io a chiedermi se tu non sia come il flusso di elettroni. Perché di persone con questo rapporto – quasi ascetico – con i social network ne ho conosciute davvero poche. Per cui… siamo sicure che esisti?

Se hai più risposte B -> I social sono importanti ma c’è anche altro!

Scrivania

I social network li usi, ma nel modo giusto. Non ti lasci influenzare l’umore da un commento negativo. Non rovineresti mai una serata con le amiche per controllare chi ti ha guardato le storie ogni cinque minuti e nemmeno rinunceresti a passare qualche ora in un bel posto, solo perché non c’è campo.

Il telefono lo tieni a portata di mano ma non è il centro del tuo mondo (ricordati di stare sempre Tu al centro!). Tutto questo è molto bello e devi essere fiera di te stessa.

Non ti preoccupare, però, se hai dei momenti in cui guardi ogni cinque minuti il telefono. Capita a tutte di soffrire per amore e di aver bisogno di controllare il suo profilo più del necessario (QUI trovi il test per capire quanto lo spii sui social) non fartene un cruccio.

L’importante, però, è come superi questi momenti e ricordare che non siamo schiave del telefono. Brava!

Se hai più risposte C -> Houston abbiamo un problema!

sono-social-dipendente

Se hai risposto più C, allora forse un problema con i social network c’è. Credo, infatti, che sia il caso di approfondire a cosa sia dovuto questo attaccamento ai social. Sicuramente può succedere che alcuni periodi particolari, come il momento tremendo che stiamo vivendo tutti, o a una sofferenza d’amore, ci portino a restare più attaccati ai social.

I social diventano così una sorta di ancora di salvezza e li usiamo, anzi no, ne abusiamo!

E gli abusi, si sa, non vanno mai bene. Ecco perché potremmo usare questo semplice test come campanello di allarme. Sicuramente non sarà qualche risposta a dirci se abbiamo una vera e propria dipendenza.

Quello che, invece, possiamo fare è iniziare a monitorare la situazione e a fare caso a quanto tempo riusciamo a stare senza social. Se ci rendiamo conto che più di pochi minuti non resistiamo, niente panico. Ammettere che forse sono social-dipendente non è la fine del mondo. Sicuramente affrontare questo con uno specialista può spaventarci all’inizio ma non bisogna avere paura di affrontare i propri limiti!

Madeleine

Madeleine H., nata a Roma nel 1982, vive con il marito e la figlia Penelope a Napoli. È autrice di due manuali di consigli d'amore - Il Metodo e Sos Ex - e di diversi romanzi Chick Lit.

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