Il funerale della Regina Elisabetta

Dopo 11 giorni di lutto, con un rituale definito nei minimi dettagli si è celebrato il funerale della Regina Elisabetta. Cala così definitivamente il sipario sul regno più lungo della storia d’Inghilterra.

Il 19 settembre 2022 passerà alla storia come il giorno in cui si è celebrato il funerale della Regina Elisabetta. Praticamente tutti i capi di stato del mondo si sono riuniti nell’Abbazia di Westminster per omaggiare la Regina delle regine, la sovrana che ha visto scorrere sotto ai suoi occhi due secoli di storia, tra cui la moglie del presidente ucraino Volodymyr Zelens’kyj, Olena Zelenska. Assente Vladimir Putin – o suoi delegati – perché non invitato a prendere parte alla cerimonia.

A Westminster, però, non c’erano solo capi di Stato.

Hanno sfilato nei loro abiti neri tutti i membri della famiglia reale, anche quelli che erano stati in qualche modo allontanati come il Principe Andrea e la sua ex moglie Sarah Ferguson. Erano presenti, però, anche tutti coloro che sono stati al servizio della sovrana a vario titolo. Dall’elemosiniere, ai segretari e così via.

Non sono mancate le teste coronate di tutta Europa, ma anche tutti i più recenti primi ministri inglesi da Tony Blair a Jhon Major, da David Cameron a Gordon Brown, da Theresa May – che abbiamo visto sfilare nella camera ardente mischiata ai cittadini comuni e legatissima alla Regina – a Boris Jhonson.

La storia della politica inglese si è riunita per omaggiare Sua Maestà, rendendoci ancora più chiaro di quanto lei sia stata un simbolo di stabilità e continuità della monarchia inglese.

E non poteva mancare lei, Lizz Truss. L’ultimo Primo Ministro incaricato dalla Regina Elisabetta, appena due giorni prima di mancare. Evento che ci dà il sentore di quanto fosse totale l’impegno della monarca verso il suo ruolo istituzionale e costituzionale.

Un addio studiato nei minimi dettagli

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Dall’otto settembre 2022, il giorno in cui Elisabetta è spirata nell’amatissimo Castello di Balmoral in Scozia, ogi singolo evento si è svolto secondo un rituale ben preciso.

Rituale voluto e studiato anche da Sua Maestà quando era ancora in vita e che è stato seguito da 4 miliardi di persone in tutto il mondo. E se per la morte di Lady Diana Spencer, avvenuta 25 anni fa quando l’ex Principessa del Galles aveva solo 36 anni e dopo il divorzio da Carlo III, non c’era niente di pronto, questa volta nessuno era impreparato.

La vita della famiglia reale inglese, ce lo racconta alla perfezione la serie di Netflix The Crown, è cadenzata da un rigido protocollo. E non fa eccezione la morte.

Nei giorni che hanno preceduto la cerimonia funebre, infatti, abbiamo visto il feretro della Regina rientrare dalla Scozia a Londra. Tutto è stato provato prima, cronometrato al millimetro deciso seguendo regole e simbolismo non casuali.

Una folla sempre silenziosa e sempre composta ha accompagnato i giorni successivi alla morte della sovrana. Un silenzio irreale ha avvolto il centro di Londra. Silenzio rotto solo da lunghi e scroscianti applausi che nascevano spontanei. Il popolo inglese è apparso unito come mai prima d’ora, attorno alla sua sovrana. A fare impressione, infatti, è stata la partecipazione dei più giovani che in molti pensavano lontani e poco affezionati alla corona.

L’ultimo addio della Regina Elisabetta

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La bara avvolta nel vessillo reale è stata realizzata con il legno proveniente dalla tenuta molto amata dalla Regina di Sandringham, dove nacque e morì il padre della Regina Giorgio VI.

Sopra il feretro – rivestito in piombo per permettere i tanti giorni di esposizione – è stata posta una corona di fiori semplici dono di suo figlio Carlo e raccolti nelle varie residenze reali. Oltre ai fiori i simboli del potere di Elisabetta: la corona imperiale, lo scettro e il globo. Eccome come il corpo della Regina Elisabetta è entrato per l’ultima volta nella Cattedrale di Westminster.

La stessa che ha segnato – come ricordato durante l’elogio funebre – i momenti più importanti della vita di Elisabetta:

  • L’incoronazione di suo padre, Re Giorgio VI
  • Il suo matrimonio con il Principe Filippo
  • La sua incoronazione

Tutto si è svolto con una precisione millimetrica. Gli interventi precisi al secondo. Le posizioni di ogni singolo invitato non casuale, la bara che ha sfilato dopo il rito seguita da tutti i membri maschi della famiglia reale, con la sola eccezione della Principessa Anna.

Un funerale solenne come non si vedeva in Inghilterra da settant’anni, cioè da quando era mancato all’improvviso il padre della Regina, Re Giorgio VI. Poi la regina riposerà in pace accanto ai suoi cari nella Cappella di San Giorgio a Windsor.

Re Carlo ha assistito all’ultimissimo atto del regno di sua madre, con la rottura della bacchetta inizia ufficialmente il suo di regno. L’assemblea riunita ha intonato l’inno inglese… God  save Th King. Ci abitueremo mai a sentirlo?

Madeleine

Madeleine H., nata a Roma nel 1982, vive con il marito e la figlia Penelope a Napoli. È autrice di due manuali di consigli d'amore - Il Metodo e Sos Ex - e di diversi romanzi Chick Lit.

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