Due Cuori In Affitto: recensione

Due Cuori In Affitto: la recensione

Devo confessarlo, a scegliere di recensire Due Cuori in Affitto di Felicia Kingsley è stata Madeleine. È stata lei a consigliarmi il libro e a tessermi le lodi della Kingsley, dicendo che avrei letto il libro in pochissimi giorni. E ovviamente ha indovinato.

La storia non è la classica di tutti i classici stile After. Non c’è la brava ragazza che arriva al college, incontra il bad boy, di cui si innamora, ci fa sesso, ci litiga, ci fa sesso ecc, ma gli ingredienti della love story da romance ci sono tutti. I protagonisti sono Summer e Blake: sceneggiatrice tutta yoga, vegetarianismo e principi lei, sfrontato, sregolato e fan degli alcolici a colazione lui.

Ovviamente l’attrazione tra i due si palesa, nonostante tutti i tentativi di metterla a tacere da parte di entrambi! E, complici una serie di eventi che li costringeranno ad una convivenza forzata, l’amore non potrà che fare la sua comparsa.

Due Cuori In Affitto: tutte pazze per Blake

Due Cuori In Affitto

In Due Cuori in Affitto facciamo la conoscenza del personaggio di Blake che, come spesso accade, è un latin lover, ha avuto centinaia di donne e ci sa fare decisamente, dentro e fuori dal letto.

Quello che mi ha colpito della caratterizzazione di Blake, però, è la normalità. Mi spiego meglio. Blake non ha passati traumatici impossibili da dimenticare, non ha una famiglia disastrata alle spalle. È un uomo che ha difficoltà ad impegnarsi – quest’espressione vi suona per caso familiare? – ma che di fronte all’amore non può far altro che arrendersi.

Blake è consapevole del suo fascino e lo sfrutta nel suo interesse ogni volta che si presenta l’occasione. Non è il classico belloccio che conquista con un sorriso, o almeno non solo! Blake usa le parole, gioca con gli sguardi. È irresistibile davvero.

È affascinante, intelligente, galante – un pregio che nei romance di solito viene completamente snobbato – e divertente. È anche superficiale in certi tratti e ha quindi la tendenza, a volte, a prendere decisioni stupide (NO SPOILER) ma trova sempre il modo di farsi perdonare.

Si vede che Blake è nato dalla penna di una donna perché trovargli un difetto, alla fine del libro, è davvero un’ardua impresa. Felicia, però, è stata brava a ritrarre il personaggio a 360 gradi, senza esagerare con la perfezione e senza cadere nei classici stereotipi.

Due Cuori In Affitto: Summer, finalmente una donna forte

Due Cuori In Affitto

E se il personaggio maschile tende ad essere quasi sempre stereotipato ma piacevole, è più difficile trovare una donna che non si pieghi sempre e comunque alle volontà del bad boy del caso. Summer si lascia andare e grazie a Blake ha il coraggio di inseguire i suoi sogni, ma non rinuncia ai suoi principi e alla sua personalità.

Alla fine del libro ritroviamo un personaggio che è maturato, ma che fondamentalmente è rimasto sempre se stesso. Un compagno, un’altra persona può migliorarci, ma non è detto che noi dobbiamo completamente cambiare il nostro modo di vivere la vita solo per avvicinarci al suo.

Due Cuori In Affitto: finale sì, finale no

Due Cuori In Affitto
Photo Credit: Wendy Kauderer on Pinterest

Ho apprezzato anche il doppio punto di vista del racconto: la storia, infatti, ci viene narrata sia da Blake che da Summer, ognuno col proprio linguaggio e le proprie emozioni. Il lettore, quindi, riesce ad avere una visione completa delle varie vicissitudini che vivono i due.

Unico appunto che sento di fare riguarda il finale. Forse è solo legato al mio gusto personale ma il finale mi ha lasciata un po’ con l’amaro in bocca, come se non fosse del tutto completo, come se mancassero proprio quelle ultime due o tre pagine che avrebbero reso il finale davvero esauriente.

Forse l’intento della Kingsley era questo, ma io sono curiosa e per me voltare la pagina e non trovare altro è stata una sofferenza!

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Titta

Titta è una Love Coach e il braccio destro di Madeleine. Nata nel 1989 a Napoli dove vive il suo Mister Giusto. Titta è laureata in Scienze della Comunicazione è appassionata di serie tv e una vera divoratrice di libri

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