Quando lei non si vuole impegnare: la storia di Andrea

Rieccoci pronte per un nuovo appuntamento con La Posta del Cuore e protagonista della rubrica, oggi, è Andrea, un Mr Giusto che ha voglia di costruire qualcosa ma non vede nella sua compagna lo stesso intento. Anche questo mese, sta a voi rispondere…

Ciao Madeleine,

mi chiamo Andrea e ho 31 anni, vivo a Roma e lavoro come giornalista freelance. La mia storia, mi rendo conto, ti risulterà un po’ particolare, perlomeno considerando il fatto che penso tu sia abituata a sentirla a parti inverse. 
Sono fidanzato da due anni con Sara, che altri non è che la mia prima fidanzata, quella del liceo: all’epoca era stata una storia da niente, ma molto travagliata, diciamo che erano durati più gli strascichi che non la storia stessa. Dopo di lei ho avuto altre due storie importanti, più flirt vari ed eventuali, poi ci siamo rincontrati e ci siamo frequentati per un bel po’ di tempo da amici. Inizialmente io ero molto restio ed era più lei a cercarmi; poi ho iniziato ad apprezzare sempre di più il piacere della sua compagnia (anche perché abbiamo molti interessi in comune) fin quando una sera, dopo averla riaccompagnata a casa, lei mi ha baciato. 
Abbiamo dato il via ad una storia di sesso, ma pian piano, in modo molto naturale, abbiamo deciso di stare insieme. Il nostro è un rapporto molto tranquillo, forse il meno passionale che abbia mai avuto, molto equilibrato… Diciamo che non posso dire lo stesso delle mie storie passate. Pensavo quindi di aver trovato finalmente quello che cercavo… nell’ultimo periodo, però, devo confessarti che il nostro rapporto mi pesa in modo importante. Mi sento spesso solo, perché lei ha la tendenza a mettermi dopo il lavoro (fa un lavoro che non la soddisfa e sta pensando già da molto tempo di cambiarlo) e dopo i suoi amici: non viene con me alle feste perché è timida e non vuole trovarsi in situazioni in cui non conosce nessuno, se deve scegliere con chi uscire tra me e i suoi amici sceglie loro, perché sostiene che lavorando tutta la settimana ha il diritto di godersi il tempo libero che ha…
Come ti ho già scritto inizialmente, sono un freelancer e quindi anche io corro sempre avanti e indietro per lavoro e sono pieno di impegni, quindi capisco la necessità di godersi il proprio tempo libero, com’è possibile, però, che io riesca a tener conto anche di lei e a trovare sempre del tempo per lei? 
Non so che pensare e mi serve un punto di vista femminile… Ho chiesto alla mia migliore amica, ma non vorrei che lei fosse di parte. Io ormai sento la necessità di impegnarmi, di costruire qualcosa di serio, che porti anche al matrimonio e alla creazione di una famiglia, ma non vedo in lei lo stesso desiderio… Quindi sto pensando di lasciarla perché non ho tempo da perdere, ma allo stesso tempo mi dispiace buttar via su due piedi una storia che finora mi ha fatto stare bene, o quantomeno mi ha dato serenità. 

Ti ringrazio in anticipo, 

Andrea

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Titta

Titta è una Love Coach e il braccio destro di Madeleine. Nata nel 1988 a Napoli dove vive il suo Mister Giusto. Titta è laureata in Scienze della Comunicazione, è dipendente dalle serie tv e una vera divoratrice di libri

4 Commenti
  1. Ciao Andrea! Da quanto ho letto sembra essere poco interessata alla relazione con te. Prova ad essere meno disponibile, a non metterla più al primo posto nella tua vita e vedi un po’ come reagisce lei.

  2. Ciao Andrea, concordo con Laura, ma cerco di argomentare un po’ di più la mia risposta.
    Spesso noi donne siamo attratte dall’impossibile. Non stare troppo tempo a chiederti perché, risulta inutile, però è così. Una cosa più ha dell’impossibile, più ci attrae, al contrario, se sappiamo che è lì, tende a non incuriosirci più.
    Il mio consiglio è questo: limitati.
    Limita le chiamate che le fai durante il giorno, limita le dolcezze, i regali, le smancerie. Non tutto, non limitarti del tutto, ma “butta via l’eccesso”.. Ad esempio, se la chiami due volte al giorno, una sola volta potrà bastare.
    Cerca di allontanarti e faglielo capire, senza dirglielo, diventa sempre più assente, anche quel giorno in cui lei trova un minuto per te, tu negati e di’ che hai altro da fare, che ti sei già organizzato con una tua amica/o.
    Vedrai che se molli la presa gradualmente, se ne accorgerà e, se vorrà averti accanto, si aggrapperà alle possibilità che ha, ritornando da te. Se invece, nel peggiore dei casi, ti lascia andare, allora Andrea, non hai sbagliato nulla, purtroppo, semplicemente voleva lasciarti e non sapeva come farlo o magari le dispiaceva.
    Ti auguro il meglio e, se puoi, fammi sapere! In bocca al lupo.

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