Cosa fare se il nostro uomo ci accusa di essere pesanti? Scopriamo insieme cosa fare per ribaltare la situazione!
Lui mi dice che sono pesante: ha ragione o si è solo stancato di me?
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Protagonista della storia che leggeremo insieme oggi è Paola, alle prese con l’accusa più sdoganata e abusata dagli uomini di tutto il globo: quella di essere pesante. È uno stereotipo, un cliché: le donne sono pesanti.
Ma è davvero così? Come fare per capire se è vero o se l’accusa nasconde altro? Bisogna innanzitutto non perdere la lucidità.
Leggiamo insieme la lettera di Paola!
Lui mi dice che sono pesante: La Posta del Cuore

Ciao ragazze,
mi chiamo Paola, ho 27 anni e vi scrivo perché ho un problema che continua a degenerare sempre di più. Sono fidanzata con Salvatore da circa un anno e mezzo, ma la nostra storia è stata turbolenta sin dall’inizio. Non so dirti di chi è la colpa, probabilmente di entrambi.
Io e Salvatore ci siamo conosciuti circa tre anni fa all’università: lui era sempre circondato da tantissime ragazze che gli facevano la corte e io ho fatto di tutto per attirare la sua attenzione. Non è che sia stato amore a prima vista per me, semplicemente ero uscita da una relazione che mi aveva lasciato l’autostima a pezzi e volevo primeggiare. Volevo dimostrare a me stessa che potevo essere la più attraente, per una volta. Così tutto il primo anno e mezzo tra noi è andato avanti sulla base di questo presupposto: io provavo a conquistarlo e lui continuava a sfuggirmi, ma lasciandomi sempre la porta aperta.
Finalmente un anno e mezzo fa sono riuscita a conquistarlo, ma la verità è che non sono mai riuscita a godermi la mia conquista e la nostra relazione. Vivevo a metà tra la costante paura che lui in realtà non fosse convinto e il rancore per avermi fatto soffrire. So che sembra non avere senso, ma purtroppo questo era il mio stato d’animo.
Come si diventa pesanti?

Questo mi ha portato quindi a diventare petulante, insistente, paranoica. Mi lamentavo costantemente delle sue mancanze, ma poi ero sempre lì, non me ne andavo mai. Da un lato ero arrabbiata e quindi avvertivo tutto ciò che non andava, dall’altro però sentivo un vuoto dentro e un’insicurezza che attribuivo completamente a lui.
Lui ora non mi sopporta più e litighiamo costantemente perché mi accusa di essere pesante. Lo assillo, poi quando lui mi mette di fronte a una scelta, io faccio marcia indietro e gli dico che non voglio perderlo. Non si tratta di gelosia, non lo assillo per le altre donne. Semplicemente gli do consigli perché non credo che stia vivendo la sua vita nel migliore dei modo e non riesco a tacere di fronte ai suoi errori. Tra l’altro l’ultimo anno è stato complicato per lui e voglio che sappia che sono disponibile in caso di bisogno.
Mi rendo conto che è un macello, ma non so proprio come fare per fargli cambiare idea. Potete aiutarmi?
Come gli faccio cambiare idea?
Ciao Paola,
innanzitutto è importante fare una distinzione fondamentale tra essere disponibile e essere a disposizione: essere a disposizione non è mai una buona idea, perché ci toglie irrimediabilmente valore.
Per rimediare alla tua pesantezza devi innanzitutto ricercarne le ragioni. Sei stata pesante perché non riuscivi a fidarti di lui e avevi paura che cambiasse di nuovo idea? O forse quel vuoto che sentivi era insoddisfazione per ciò che ti ritrovavi davanti?
Vedi Paola, più lunga è la conquista, più è alto il rischio di idealizzare chi abbiamo di fronte. Siamo focalizzate così tanto sul tentativo di fare colpo, che perdiamo di vista per cosa stiamo lottando. Siamo talmente impegnate a chiederci se possiamo piacergli, che dimentichiamo di domandarci se lui piace a noi.
Dopo aver capito cosa ti fa diventare pesante, puoi lavorare su te stessa. Sulle tue insicurezze, su chi sei e su che tipo di rapporto vuoi. Sembra impossibile, ma fidati: non lo è.
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