La posta del cuore – Come fare se non si è messe al primo posto

Care amiche vista la mole sempre maggiore di lettere che ricevo ogni giorno ho deciso di rendere ormai stabile il doppio appuntamento mensile con La Posta del Cuore. Sono convinta che tramite i consigli che do alle altre utenti anche voi magari possiate trovare le risposte e il consiglio che state cercando. Vi ricordo che per scrivermi vi basterà cliccare QUI.

Cara Madeleine,
Innanzitutto grazie per i preziosi ed utilissimi consigli che ho trovato nei tuoi due libri e sul blog, sei unica!
Ma… eccomi qui comunque a scriverti…
Ho 33 anni e sto da 1 anno e poco più con un ragazzo (uomo?) di 35.
Mi ha contattata lui su FB (dice di avermi vista in palestra) e dopo l’escalation da email, telefonate, primo incontro… siamo una coppia. Conosciamo le rispettive famiglie, parliamo di andare a convivere, sposarci, creare una famiglia… Tutto idilliaco? Non proprio purtroppo.
Le note stonate sono tante e mi mandano in crisi. Premetto che lo amo e credo in un futuro insieme (o almeno vorrei crederci perché le incognite mi causano mille dubbi).
Lui vive ancora con i suoi, dice che è perché vuole risparmiare per comprare casa… ma in realtà ha un buon lavoro e potrebbe benissimo farcela anche vivendo da solo. Adora il calcio e lo gioca attivamente, quindi 3-4 sere a settimana + il we è impegnato… da quel poco che sono riuscita a sapere ha avuto solo una storia importante. Lei l’ha rifiutato per anni, lui si è messo l’anima in pace e svolazzava libero di fiore in fiore, poi quando lei si è fatta viva, si sono fidanzati e sono stati insieme per tre anni. Si sono lasciati sei anni fa e lei – da quello che ho capito – sembra sia sposata con figli… e lui dice che è definitivamente chiusa. Ma ho il dubbio che sia stata lei davvero il suo grande amore. E io che cosa sarei? Ora lui dice che il suo grande amore sarà la persona con la quale avrà trascorso la vita. Ma non sarebbe meglio saperlo prima e scegliere di costruirsi una famiglia con il grande amore piuttosto che a fine vita dire “ah a proposito, visto che siamo arrivati fino a qui ti considero l’amore della mia vita”.
I nostri problemi sono anche e sopratutto altri. Conosco i suoi genitori e parenti, quasi tutti, ma neanche mezzo suo amico! Non mi vuole alle partite di calcio (dice di non averci mai portato nessuna ragazza. Ma suo padre continua a chiedermi se vado a vederlo…?). Né mi vuole quando esce con gli amici (“non è mai capitata l’occasione”).
Tanto meno partecipa alle cene o alle uscite con la mia compagnia. Non viene in centro città (dice di odiarlo) ma se organizzano cene o uscite con i compagni di squadra ci va…
All’inizio ci scrivevamo email infinite su sogni e speranze (non sul passato, quello preferisce lasciarlo dov’è) e ci promettevano l’un l’altra di impegnarci insieme a costruire una storia vera, di parlare di qualsiasi problema insieme per crescere ed aiutarci a vicenda per conoscerci meglio ed essere amici oltre che amanti; ma ora quando affronto un qualsiasi discorso mi dice che lo attacco e si chiude a riccio.
Ah… io vivo da sola da quando avevo 19 anni… e chiaramente non sono stata molto fortunata in amore finora. Ci tengo a lui e al nostro rapporto ma ho paura di investire tempo in una relazione senza futuro. 
Ci vediamo poco, lui viene da me solo una volta a settimana, spesso è stanco per colpa del calcio, telefonate centellinate e solo se ha effettivamente qualcosa da dirmi di pratico. Sms quotidiani… ma non ho più 15 anni!!!
So che lo amo ma anche che così non posso andare avanti.
Non so cosa fare. In passato ho provato ad affrontare il discorso (amici, vedersi, uscire) ma si sente, appunto, attaccato. All’inizio, dopo 6 mesi di “distanza da parte sua” (ma guai se anche da parte mia “mi fai le ripicche”) ho detto basta. Dovevo affrontare un’operazione medica e ero tanto spaventata. Lui totalmente latitante. Quando ho chiuso è subito diventato carino e presente. Salvo poi sparire appena tornati insieme…
Cosa posso fare??????
Grazie grazie grazie!!!
Federica

Ciao Federica,
allora mi hai detto tante cose tutte importanti e credo di dover mettere un po’ di ordine nel filo dei tuoi pensieri. A volte tante cose negative si sommano tutte insieme e in questo mare di negatività tendiamo a perderci, senza capire il punto di ogni situazione.
Partiamo con l’argomento ex. Non puoi metterti in competizione con il passato, non è sano e non ti fa bene. È possibile che lui abbia idealizzato questo rapporto e questa persona, ma non è un tuo problema. Tu sei il presente, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti. Direi che altri problemi ne avete e che questo può essere liquidato in fretta con un semplice ‘è con me che sta ora‘, da ripetersi come un mantra.
Veniamo ora alle questioni più serie…
Capitolo rapporto che è cambiato: all’inizio è tutto meraviglioso, quando una storia inizia siamo diversi, il nostro approccio a tutto è diverso e diciamo tante cose. Non è che queste cose non le pensiamo è solo che siamo spinti da energie fortissime, ma che si esauriscono presto. Ora il vostro rapporto si è evoluto in un senso piuttosto consono, con tutte le incomprensioni che ci sono in ogni relazione. La magia non passa, ma si trasforma, e purtroppo è impossibile riportare indietro le lancette dell’orologio e il volerlo disperatamente potrebbe solo uccidere il vostro rapporto.
Capitolo amici, calcetto, varie ed eventuali.
Tenere il muso e parlare non serve a niente. Organizzare uscite che coinvolgano lui, te, le tue amiche e i suoi amici, piangere e disperarsi nemmeno. Da quel poco che mi hai scritto ho capito che il tuo Mister Giusto è una persona decisamente timida e introversa e non escluderei che in qualche modo possa avere paura di confrontarsi con la tua compagnia e per questo agisce in questo modo. Fossi in te smetterei di chiedere e di chiarire e di prenderlo con la psicologia inversa. Per quanto ti faccia male perché già vi vedete poco, qualche volta quando lui propone di vedervi digli ‘Oh scusami, vorrei tanto, ma ho già preso un altro impegno con un’amica’. ‘Ma mi tieni il muso per qualcosa?’, ‘No, ho solo altro da fare’. Un bel sorriso, un bacio e amen!
In poche parole rendigli pan per focaccia!
In fin dei conti, però, tu devi mettere su un piatto della bilancia quello che lui è (non quello che tu vorresti che fosse) e quello che tu vorresti da una relazione, con la consapevolezza, però, che i rapporti perfetti non esistono e quei pochi che ci sono, credimi, sono tremendamente noiosi!
Spero di esserti stata d’aiuto.
Ti abbraccio,
Madeleine
Mi auguro che le risposte che ho dato a Federica siano di aiuto anche a tutte quelle che vivono una situazione simile. Vi saluto e vi ricordo che la posta del cuore tornerà tra un paio di settimane

Mia cara,

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Madeleine

Madeleine H., nata a Roma nel 1982, vive con il marito e la figlia Penelope a Napoli. È autrice di due manuali di consigli d'amore - Il Metodo e Sos Ex - e di diversi romanzi Chick Lit.

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