Iniziamo a parlare di cose serie: Il metodo Step 1. Le Regole!

Domani il mio blog compirà due mesi… in questi sessanta giorni ho iniziato a muovere i miei primi passi in questa nuova avventura cercando di capire cosa volevo davvero comunicare. Sicuramente vorrei che questa pagina sia per i le sue visitatrici una lettura piacevole, strappare alle ragazze che capitano di qua un sorriso e magari lasciare loro qualcosa di utile attraverso i miei consigli.

Certo le mie amiche si rivolgono a me anche per decidere quale piatto cucinare o su cosa mettersi, ma se una delle mie ragazze mi chiama per un consiglio… di solito è un consiglio di cuore. Su quelli sono imbattibile, senza nessuna finta modestia!!!!

Se ci fate caso in ogni gruppo di amiche ce n’è sempre una che sa sempre quale mossa usare con i ragazzi e che non sbaglia mai un colpo. Purtroppo molte di quelle fortunate dee dell’amore sono nate con quella dote nel loro DNA e non sempre riescono a spiegare alle loro amiche cosa fare e perché. Loro lo fanno e basta, come camminare o respirare. Ve lo dico subito io non sono mai stata una di quelle ragazze, anzi… io ero proprio un disastro!

Tra i diciotto e i ventitre anni ho sbagliato con gli uomini tutto quello che si può umanamente sbagliare. Ho letteralmente toccato il fondo e a quel punto avevo solo due alternative: risalire o scavare! All’inizio ho scavato, mi sono crogiolata un po’ nel mio dolore ho ingurgitato una quantità imbarazzante di Grisby al ciccolato, ma poi ho capito che dovevo dare una scrollata alla mia vita.
Non sapevo bene cosa fare ma avevo finalmente chiaro il mio obiettivo: non avrei mai più lasciato ad un esemplare del sesso maschile il controllo della situazione. Sicuramente avrei avuto altre storie che sarebbero finite, ma non avrei mai e poi mai più permesso a nessuno di massacrarmi e soprattutto non avrei mai più permesso a me stessa di calpestare la mia dignità.

Ho ripreso a uscire e a confrontarmi di nuovo con i maschi, e dopo un paio di approcci ho capito che per riuscire nel mio nuovo intento avevo bisogno di qualcosa da seguire, di regole ferree… di un metodo!

Ci ho pensato un po’ su e poi ho iniziato a scavare nella mia libreria alla ricerca del famosissimo libro delle regole. In Italia non ha avuto un grandissimo successo, ma non c’è ragazza negli Stati Uniti che non lo abbia letto (anche se preferirebbe morire piuttosto che ammetterlo). La prima volta che ne ho sentito parlare è stato alla radio. La rivista Grazia lo dava in omaggio insieme alla rivista. Ovviamente in quel periodo ero in crisi per amore, anzi ero nella bel mezzo della peggiore crisi sentimentale della mia vita. Ero innamorata di uno che mi aveva mollato con la più banale frase del mondo – ti meriti di meglio – e avrei venduto l’anima al diavolo pur di riprendermelo…

Ho pensato che avrei trovato nel libro delle regole la formula magica per riprendermi il mio ex ed invece… niente da fare. Il mio primo pensiero dopo aver letto tutto il libro dalla prima all’ultima parola era stato: vi prego ridatemi i soldi! Un mucchio di farneticazioni antiquate su come giocare duro per arrivare al sodo (il matrimonio), apparentemente senza senso. L’ultima cosa di cui avevo bisogno era un sacco di consigli che partivano dal presupposto che se un uomo non ti vuole l’unica cosa che puoi fare è dimenticarlo… Io volevo solo che quell’uomo preciso tornasse a volermi… PUNTO!
Ho messo il mio libro delle regole a prendere polvere tra “I Promessi Sposi” e “Guerra e Pace”, e ho guardato tra le lacrime il mio ex che diventava il fidanzato di qualcun’altra.

Avevo diciannove anni e di calci nel sedere non ne avevo presi ancora abbastanza. Quattro primavere dopo, però, ero pronta per qualcosa di diverso, ho preso in mano il libro delle regole e l’ho letto di nuovo, era anacronistico e per certi versi assurdo, ma aveva un paio di spunti fondamentali per la muova ME.

Non ho dubbi, se si vuole capire fino in fondo il mio METODO – per la conquista dell’uomo giusto – il primo passo è sicuramente  leggere “Le Regole” di Ellen Fein e Sherrie Schneider. Non bisogna prendere tutto alla lettera – anche perché il libro è stato pubblicato negli anni 90 prima dei social network, di internet e addirittura prima dei cellulari, quando si comunicava ancora lasciando messaggi sulla segreteria telefonica – ma capire quali regole vanno seguite alla lettera, quali vanno modernizzate e quali cestinate.

Eccovi alcune delle mie regole preferite:

Regola n. 1: Siate “creature diverse da tutte le altre”.
Regola n. 6: Concludete sempre e per prime le telefonate.
Regola n. 18: Non aspettatevi che un uomo cambi e non cercate di cambiarlo voi.
Regola n. 34: Amate solo chi vi ama.

Che dite ragazze, siete pronte per iniziare a scoprire il Metodo?

LeRegole

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Madeleine H.

Madeleine H., nata a Roma nel 1982, vive con il marito e la figlia Penelope a Napoli. È autrice di due manuali di consigli d'amore - Il Metodo e Sos Ex - e di diversi romanzi Chick Lit.

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