Viaggi in macchina lunghi con i bambini

Viaggi in macchina lunghi con i bambini, come sopravvivere?

Viaggi in macchina lunghi con i bambini, magari piccoli, sono possibili? Come si riesce a sopravvivere? I mezzi di trasporto sono spesso una discreta fonte d’ansia per i genitori.
Sicuramente gli spostamenti sono una motivo di stress per tutti, bambini compresi.

Caricarsi in macchina e partire potrebbe, però, l’unico modo per raggiungere la meta delle nostre agognate vacanze. Come fare, quindi, ad arrivare sani, salvi e con i neuroni non eccessivamente storditi da urla belluine?

Vediamo insieme qualche stratagemma che possa unire l’utile al dilettevole.

Programmare qualche tappa intermedia.

Fare-Molte-soste.

Se le ore da passare in macchina sono tante, una buona idea può essere quella di programmare una (o più se necessario) tappa intermedia.

Il rischio di non programmarla è quello di doversi fermare comunque, ma in un posto triste. Meglio perdere un po’ di tempo, ma visitare una bella cittadina che rimanere fermi in autogrill.

Per Viaggi in macchina lunghi con i bambini ricordate: Playlist MOLTO varie.

Cantare-insieme
Durante i viaggi in macchina lunghi con i bambini, ascoltare musica è sempre un’ancora di salvezza, ma se non ci si è attrezzati prima il rischio di ascoltare la stessa canzone 50 volte è altissimo. E non importa che la canzone sia Baby Shark o le Suite per Violoncello di Bach.

Preparare un paio di playlist con diverse canzoni può essere una buona idea. Qualche settimana prima della partenza si può cercare di introdurre nella routine “cartoni preferiti”, qualche film di animazione diverso. Così almeno a stordirvi non sarà solo Frozen o l’ultimo successo di Giusy Ferreri.

3) Podcast per bambini e audiolibri.

Sentire-audiolibri
In Italia stanno arrivando adesso, ma nei paesi anglosassoni non è raro ascoltare podcast e audiolibri in macchina. Se ne trovano diversi sia sulle piattaforme come Spotify, sia su app come Audible o StoryTel.

Molti libri per bambini sono splendide letture anche per gli adulti e potrebbero mettere d’accordo tutta la famiglia.

4) Giocare insieme.

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Giocare insieme è sicuramente la soluzione più stancante e, con bambini molto piccoli anche più faticosa da praticare. Giocare e chiacchierare con i propri figli rimane comunque un buon metodo di intrattenimento.

Magari non per 5 ore filate, ma spesso i bambini raccontano e osservano e possono essere stimolati a guardare fuori dal finestrino o ad inventare storie (anche con qualche giocattolo che rimane fuori dalla valigia).

Una vacanza è un’opportunità di sviluppare nuovi pensieri e si può iniziare appena saliti in macchina.

5) Tablet e cellulari.

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I dispositivi elettronici sono entrati nelle nostre vite e in quelle dei nostri figli ed impensabile vietarli. Sicuramente un uso ridotto in vacanza è auspicabile per tutti (genitori telefono addicted compresi!). Un viaggio che si protrae ore, però, si può rendere più sopportabile con qualche cartone animato o qualche gioco.

Come sempre nessuno deve stare in attesa con il timer in mano, ma è buona cosa non lasciare i dispositivi elettronici in mano ai bambini tutta la durata del viaggio.

E voi? Avete trovato qualche metodo infallibile per superare indenni i viaggi in macchina?

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Eugenia Giovanna Campanella

Eugenia è di Milano classe 1992. Sin da piccola Eugenia voleva fare la paleontologa, ma ha fatto la psicologa infantile per collaudare giochi per bambini. Di lei dice: "Parlo così tanto che ho pensato bene di specializzarmi in psicologia del linguaggio."

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