Non giudicare le altre mamme…

Non giudicare le altre mamme, dovrebbe essere una specie di imperativo, invece…

Non giudicare le altre mamme, dovrebbe diventare una specie di undicesimo comandamento. Una regola ferrea alla quale non sgarrare mai… purtroppo non è così, anzi.

E mi ci metto dentro anche io. Perché questa è una cosa che si impara con il tempo. La maternità secondo me, è un continuo divenire. Ogni giorno ci si mette in discussione e si fanno i conti con una realtà ben diversa da quella che ci immaginavamo.

Una delle cose che mi ritrovo spesso a dire – o semplicemente pensare – era quanto fossi una mamma migliore prima dell’arrivo di Penelope. E non è una frase fatta… solo che tra la teoria e la pratica, specialmente quando parliamo di bambini, ma semplicemente una realtà con cui mi scontro ogni giorno.

Parliamo di allattamento…

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Faccio un passo indietro doveroso. Si è conclusa ieri la settimana mondiale dell’allattamento materno. Lo dico spesso e lo ribadisco anche qua, l’allattamento materno è la migliore forma di nutrimento possibile per un neonato.

Detto ciò io devo dire una cosa che forse vi sembrerà impopolare ma va detta. Come si avvicinano le mamme all’allattamento materno? Non lo so e mi sembra che se si sta facendo molto c’è una falla nel sistema.

Mi spiego meglio. Nei passati anni – in particolare mi riferisco alla fine dello scorso secolo – si è senza dubbio abusato del latte artificiale. Molti pediatri lo davano in maniera avventata e la disinformazione circa l’allattamento materno era tantissima.

Su alcuni argomenti c’è ancora troppa superficialità.

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Per fortuna oggi la situazione è molto diversa. Le mamme sono sempre più informate e manifestazioni come la SAM (settimana dell’allattamento materno) sono sempre più condivise.

Ma… perché mi spiace ma c’è un ma grande come una casa. Mi capita sempre più spesso di leggere articoli e commenti sui social sull’argomento scritti davvero con molta superficialità. Sembra quasi che le mamme che non allattano siano mamme di serie b e non è così.

Vi racconto la mia esperienza.

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Spesso dietro a una donna che non vuole allattare c’è molto di più di una mamma che semplicemente si annoia. Quando ho partorito diversi pediatri mi hanno spiegati che a causa di un farmaco che devo assumere ogni giorni era sconsigliato l’allattamento esclusivo.

Per questo motivo ho allattato mia figlia in maniera mista fino quasi ai sei mesi. Mi sentivo una specie di eroina invece… ogni volta che raccontavo della mia esperienza mi sentivo quasi in dovere di giustificarmi. Non mi sono mai sentita appoggiata e sempre sempre giudicata.

Nel 2019 è giusto – e molto importante – spingere le mamme verso l’allattamento naturale. Al tempo stesso, però, è altrettanto importante che le mamme non vengano giudicate. Spesso quando qualcuna racconta di aver perso il latte, c’è sempre una mamma che alza il dito e risponde come questo non sia possibile. Sono certa che agiscono per il meglio ma la verità è che troppo spesso le mamme che non allattano sono vittime di giudizi feroci. Come se non aver allattato – per scelta o meno – sia una specie di colpa gravissima.

Allattamento e non solo, le mamme non vanno mai giudicate.

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E qui torniamo alla mia domanda iniziale. Qual è il modo migliore per avvicinare le mamme all’allattamento naturale? Mi sono resa conto che un atteggiamento giudicante, spesso ottiene l’effetto contrario.

Quando si parla di allattamento – ma in generale di maternità – è importante avere un atteggiamento sempre molto equilibrato. Quando Penelope è nata mi sentivo di avere tutte le risposte in tasca. Era tutto un Non si fa così e un Si fa colà. Bè, oggi che mia figlia ha tre anni, ho capito che ognuno è genitore come meglio ritiene opportuno e che non siamo nessuno per emettere sentenze sugli altri.

Ognuno di noi fa tantissimi errori. Durante l’ultima festa della mamma ho letto una vignetta divertentissima: “Auguri alle principali nevrosi di tutti noi: le mamme!”. Scherzi a parte, fare le mamme è un mestiere gravossissimo per tutte. Evitiamo di metterci su un piedistallo e giudicare le altre.

Per concludere…

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Concludo con un grande desiderio per la prossima SAM… il mio augurio è che per avvicinare le mamme all’allattamento naturale si faccia di più e di meglio. Perché ad oggi ancora troppo spesso si giudicano le mamme che non allattano.

Negli scorsi giorni mi è capitato di leggere un articolo sull’HaffingtonPost – che di solito ha sempre contenuti molto interessanti – davvero indicativo. Il titolo è: Mamme, smettetela di dire che non avete latte. E allattate finché potete perché non è acqua.

“Una mamma che allatta crea un legame profondo col proprio piccolo, è più sensibile ai suoi bisogni e questo influisce sul suo sviluppo emotivo a lungo termine: un neonato allattato al seno sarà un bambino più sicuro di se stesso, più autonomo, in un certo senso più facile da educare.” Ecco… lascio a voi giudicare (queste parole, non le mamme. Non giudicare le altre mamme mai!)

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Madeleine H., nata a Roma nel 1982, vive con il marito e la figlia Penelope a Napoli. È autrice di due manuali di consigli d'amore - Il Metodo e Sos Ex - e di diversi romanzi Chick Lit.

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