Quando ti accorgi che il tuo bambino è una persona diversa da te…

All’inizio della gravidanza – quando il bambino è solo un micro fagiolino e nessuno sa che aspetti – pensavo a mia figlia come a una specie di prosecuzione di me stessa. Spesso mi capitava di parlare a mio marito usando la sua voce e di fantasticare su come sarebbe stata e cosa avrebbe fatto da grande. Credo che in un certo senso sia normale vedere nei nostri figli una sorta di nuovo noi e sperare che loro realizzino tutti i nostri sogni, e desiderare per loro tutte quelle cose che ci sono mancate.

Mi veniva automatico – soprattutto dopo aver scoperto non solo che avrei avuto una femminuccia, ma che probabilmente nascerà i primi di maggio come me – di vedere nella mia bimba una piccola me, con tutti i miei pregi, ma senza i miei difetti. Ad aumentare questa mia visione ci fu anche un episodio tenerissimo che si verificò durante un controllo ecografico; mentre la dottoressa stava procedendo con tutte le misurazioni, io mi ero messa con le mani incrociate sopra la pancia a gustarmi lo spettacolo della mia bimba e lei… si è messa nella stessa identica posizione della sua mamma.

Mi sentivo un tutt’uno con la mia creatura, ma per fortuna questa convinzione è durata poco. Al controllo successivo, infatti, la piccola Penelope stava dormendo a testa in giù. Nonostante tutte le stimolazioni della dottoressa e le mie richieste, non c’è stato niente da fare. Non si è mossa.  Non si è girata e oltre al sederino abbiamo visto ben poco.

Ecco in quel momento io ho capito che la mia bambina non è me, ma una persona nuova. Avrà i suoi gusti, le sue ambizioni e i suoi desideri. Il mio compito di mamma non è quello di plasmarla a mia immagine e somiglianza, ma aiutarla a sviluppare la sua personalità, di sostenerla e di permetterle di sbagliare e di esserci quando verrà a piangere da me. Già lo so che non è facile, ma è per questo che il mestiere di genitore è il più difficile del mondo!

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Madeleine

Madeleine H., nata a Roma nel 1982, vive con il marito e la figlia Penelope a Napoli. È autrice di due manuali di consigli d'amore - Il Metodo e Sos Ex - e di diversi romanzi Chick Lit.

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