Come togliere la poppata notturna…

In questi giorni di rientro dalle vacanze mi è capitato di rivedere le mie amiche mamme e di scambiare con loro quattro chiacchiere su come sono andate le ferie e soprattutto su come sta procedendo il ritorno alla vita di tutti i giorni. Mi ha stupito davvero sentire che molte di loro ancora durante la notte si svegliano almeno una volta – se non addirittura due – per dare da mangiare ai loro piccoli.

E parliamo anche di bimbi che hanno già iniziato lo svezzamento.

Per molti io che ho una bimba che dorme beata tutta la notte – salvo rarissime eccezioni – sono fortunata, il che è indiscutibilmente vero. Devo dire che sono davvero baciata dalla sorte: mia figlia è una bambina buonissima, ma al tempo stesso molto vispa, sorridente e interattiva. Oltre alla fortuna, però, penso di essere stata anche un po’ brava, visto che ho seguito alla lettera le indicazioni della mia pediatra di fiducia.

Faccio una premessa: io ho bisogno di dormire. Sono una di quelle persone che se non dorme almeno otto ore ogni notte sta male proprio fisicamente. Ricordo che i primi giorni con Penelope li ho vissuti come un incubo e che appena lei si appisolava provavo a riposare anch’io. Per questo motivo sono stata particolarmente rigorosa nell’applicare tutte le indicazioni della neonatologa che segue la mia piccina sin da quando è nata.

Lo so che di notte appena sentite i vostri piccoli che piangono il primo istinto è quello di prenderli e attaccarli al seno, anche per me è stato così, ma con calma e sangue freddo si possono portare i bimbi (ovviamente non piccolissimi) ad allungare il tempo tra una poppata notturna e l’altra, così da lasciare noi mamme dormire di più. Quando di notte il vostro bimbo piange, iniziate a cullarlo fuori dal lettino, poi piano piano iniziate a cantargli una ninna nanna, o comunque a rassicurarlo con la vostra voce. Poi potete prenderlo in braccio, ma senza attaccarlo ancora. Tenetelo un po’ tra le braccia e solo infine potete farlo mangiare.

Ripetete ogni notte questa operazione facendola durare sempre di più. Il primo giorno dopo pochi minuti già lo avrete attaccato, ma dopo qualche settimana vedrete che riuscire a dormire da mezzanotte alle sei non sarà più un miraggio. Mi ricordo quando stupita mi svegliai di soprassalto una mattina alle sei e mezza, pensando ‘Aiuto le è successo qualcosa’, per poi vedere che Penelope dormiva beata nel suo carrozzino.

Un altro trucco che posso consigliarvi è quello di inserire in questa nuova routine anche un cambio pannolino, così da allungare il brodo un altro po’.

Io all’inizio mi sentivo terribilmente in colpa, ma poi ho capito che dormire di più mi rendeva più attiva e soprattutto attenta durante il giorno e che – in qualche modo –  lasciarla piangere qualche minuto non era la fine del mondo. Fatto sta che Penelope oggi che non ha ancora quattro mesi, dorme dalle dieci alle sette tutte le notti, cresce bene ed è una bimba serena.

E voi quali trucchi avete seguito per togliere la poppata notturna al vostro bimbo?

Photo Credit: VitaDaMamma.com

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Madeleine H., nata a Roma nel 1982, vive con il marito e la figlia Penelope a Napoli. È autrice di due manuali di consigli d'amore - Il Metodo e Sos Ex - e di diversi romanzi Chick Lit.

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