Camilla Parker Bowles nella cultura di massa

Chi è davvero Camilla Parker Bowles? Da sempre un personaggio scomodo e controverso della famiglia reale, oggi veste i panni della futura regina consorte.

Camilla Parker Bowles nella cultura di massa, ovvero chi è la futura regina d’Inghilterra!

Se parliamo di Camilla parliamo di uno stereotipo: Da sempre e per sempre, lei è l’altra, la rovina famiglie. E se non fosse andata davvero così? Se la storia potesse essere scritta di nuova. Ci sono due donne, una tenace lei, l’altra fragile e delicata: Diana.

Questo articolo non si pone come scopo quello di mistificare l’una o l’altra protagonista. Anche perché, diciamoci la verità, competere con Lady D. non sarebbe stato facile per nessuno)-

Quello che vogliamo fare è indagare sul personaggio di Camilla nella cultura popolare, tanto in Inghilterra quanto nel resto d’Europa. La sua storia è certamente da Women Power (clicca QUI per altri articoli)! Diciamoci la verità, essere lei non dev’essere stato per nulla facile.

Chi è Camilla Parker Bowles

Camilla Parker Bowles nella cultura di massa

Camilla Rosemary Shand è l’attuale Principessa del Galles. Lei, però, preferisce usare il  titolo di Duchessa di Cornovaglia per evitare ancora di più i paragoni con Lady Diana. Camilla è largamente conosciuta con il cognome preso dal suo primo marito. Andrew Parker Bowles, l’ufficiale dell’esercito britannico che sposò nel 1973 e da cui ha avuto due figli, Tom e Laura.

In realtà, secondo voci ampiamente confermate, la sua relazione con il Principe Carlo non ha mai conosciuto interruzioni. I due, infatti, sarebbero stati amanti anche durante i rispettivi matrimoni.

Volendo riportare una citazione della nota serie tv The Crown, Camilla non avrebbe rappresentato la favola per Carlo e per questo sempre rifiutata dalla sua famiglia di lui. La verità è che alla fine i due sembrerebbero gli unici ad aver dato vita al loro sogno d’amore, convolando a giuste nozze nel 2005 a Windsor, in seguito al necessario consenso della regina Elisabetta II, del Parlamento e della Chiesa d’Inghilterra.

Nel giorno del suo giubileo di platino, inoltre, la Regina ha espressamente dichiarato che avrà piacere quando Camilla diventerà la sovrana consorte di suo figlio Carlo, Principe di Galles. Nice shot!

La riabilitazione del suo personaggio dopo The Crown

Camilla Parker Bowles nella cultura di massa

Tutti gli appassionati della famiglia reale certamente non avranno perso la serie tv ispirata alle vicende della Regina più longeva della storia, seconda solo a Luigi XIV.

Nella quarta stagione fa capolino il personaggio di Camilla, una donna forte e volitiva che lotta strenuamente per tutelare il suo matrimonio e i suoi figli, cercando di non assecondare il suo desiderio d’amore per Carlo e di non mettere in crisi le esigenze della corona.

Una bella svolta per tutti coloro che l’hanno sempre considerata come il terzo incomodo, colei che ha segretamente macchinato per far naufragare la storia d’amore tra Carlo e Diana.

Personalmente, ho sempre provato empatia per questa donna tanto bistrattata quanto sofferente. Insomma, provateci voi a misurarvi con Diana Spencer: meno bella, meno giovane, ha sempre vestito i panni della “cattiva” con naturalezza sebbene del tutto inconsciamente.

Poi un giorno esce dall’ombra, Carlo si impunta con il Parlamento del suo paese per sposarla e diventa la candidata più papabile ad essere la futura regina consorte. Insomma, se tutte le amanti facessero questa ascesa, aldilà dei giudizi morali sul tradimento, potremmo tranquillamente affermare che l’amore trionfa sempre.

Carnefice o vittima?

Camilla Parker Bowles nella cultura di massa

Sarebbe facile definire Camilla come la fredda inglese che ha rubato l’uomo di un’altra. Nella cultura di massa, però, si sta diffondendo sempre di più l’idea che in realtà sia stata una vittima esattamente quanto gli altri protagonisti di questo trio amoroso.

Tutti vittime della ragione di stato e degli intrighi di palazzo. Camilla non era la candidata ideale sulla carta a differenza di Diana. La carta, si sa, non sempre ha ragione!

Per anni dall’esterno abbiamo visto Diana come la povera fanciulla privata della sua giovinezza da un uomo che in realtà non l’ha mai amata. Carlo, invece, è passato come il vile che non ha saputo tenere testa a mammà.

La verità è che questa è solo una delle innumerevoli versioni che può avere il Royal Love Affair più chiacchierato della storia. Aldilà delle considerazioni di carattere morale sull’inviolabilità del sacro vincolo del matrimonio, dopo circa 40 anni d’amore è senza dubbio giunta l’ora di darle voce.

Maria Chiara Barsanti

Classe 1988, Marketing Manager per mestiere, apparecchiatrice di tavole per passione. Condivido sui social tutto quello che penso, mangio indosso... case libri auto viaggi fogli di giornale. Scrivo di beauty, lifestyle e design.

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