SOS. Pranzo di lavoro in ufficio… cosa preparo?

Rispondo sul blog ad una richiesta che mi è arrivata sulla mia pagina Facebook. Marco ha bisogno di un consiglio su cosa preparare per un pranzo di lavoro. Resteranno a mangiare in ufficio, il capo detesta gli odori forti e un paio delle loro collaboratrici sono perennemente a dieta. Ci ho pensato un po’ su e credo di avere qualche di idea che secondo me si rivelerà vincente.

Parto col dire che un pranzo in ufficio deve essere molto rapido. Se si preferisce non uscire è sicuramente per evitare di perdere troppo tempo, nonostante ciò credo che sia sempre importante staccare, anche se per poco, dal lavoro per dedicarsi al pranzo. Per questo motivo cercate di mangiare in una location diversa da quella in cui si è svolto l’incontro. Mi rendo conto che non tutte le strutture godono di un’area relax per i dipendenti e che presumibilmente anche il pranzo si svolgerà nella stessa sala riunioni, dove solitamente si discutono questioni di lavoro. In questo caso è importante chiedere alle persone presenti di lasciare la sala ed allestirla per il pranzo. Così facendo si darà modo ai partecipanti di prendersi una piccola pausa prima di mettersi a tavola… vedrete che la gradiranno tutti molto!

Anche per i pranzi di lavoro, secondo me, la differenza la fanno i dettagli. Certo non potremo utilizzare troppi fronzoli, come se stessimo incontrando i nostri amici, ma comunque una tavola ben curata fa sempre un bell’effetto. Come ho scritto prima i pranzi in ufficio devono essere all’insegna della rapidità, per cui anche se siete in pochi organizzate comunque un buffet. Si sentiranno tutti più liberi e a proprio agio e si creerà subito un clima più disteso.

Se si ha la possibilità di utilizzare piatti di ceramica e bicchieri di vetro sono sempre meglio, in questo caso la scelta deve andare su oggetti dalla linea molto essenziale e semplice, come dicevo prima nente fronzoli. Qualora, invece, si debba optare per l’usa e getta bisogna evitare i prodotti troppo cheap che solitamente si trovano in ogni supermercato. Piatti bianchi, magari quadrati, bicchieri di plastica rigida e posate usa getta color argento (in commercio ce ne sono alcune fatte talmente bene che ci vuole un po’ per capire che non sono di acciaio) e non si può sbagliare. Per la tovaglia sono assolutamente sconsigliate le fantasie, e suggerisco di scegliere colori scuri e molto forti. Il blu navy è sicuramente il migliore, crea un colpo d’occhio professionale e soprattutto nasconde eventuali e sgradevolissime macchie.

Per il menù, a prescindere dalle collaboratrici a dieta, credo che qualcosa di leggero sia sempre la soluzione più indicata. Non c’è niente di peggio di dovere riprendere a lavorare con qualcosa di pesante sullo stomaco! Offrirei ai miei ospiti una bella selezione di salumi e qualche formaggio – nel caso specifico della mia richiesta meglio scegliere i latticini, visto che il capo non ama gli odori forti – e poi prendere almeno tre tipi di pane, uno normale, uno integrale e della focaccia… così accontentiamo un po’ tutti i gusti!

Accanto a questo tagliere di salumi e formaggi mettere una bella insalata di farro. Un piatto unico ed un po’ insolito e che si può  tranquillamente preparare la sera prima a casa e portarlo senza troppi problemi. Per questo piatto si hanno tantissime opzioni, questa è quella che ti propongo io.
Insalata di farro con verdure
Cosa serve…
100 gr di farro
1 cuore di sedano
2 zucchine
2 carote
5 o 6 pomodorini tipo Pachino
Una manciata di olive nere
basilico
menta
olio
sale
Cosa bisogna fare…
Fate cuocere il farro (solitamente i tempi di cottura di ciascun tipo sono riportati sulla confezione) e lasciatelo raffreddare; tagliate tutte le verdure a cubetti, unitele insieme in un’ampia scodella, condite con basilico, olio e sale. Aggiungete il farro tiepido, mescolate bene e servite freddo. A piacere, si può aggiungere una scatola di tonno sott’olio oppure qualche cubetto di formaggio dolce.InsalataDiFarroRicordatevi che mediamente per 4 persone utlizziamo250g di farro.

Aggiungerei anche una carne da mangiare fredda, che si può tranquillamente portare a tavola già tagliata. In questi casi con un bel Roast-beef secondo me non si sbaglia mai
Roast-beef all’inglese
Cosa serve…
1 kg di Carne Bovina
30g di Burro
2 cucchiai di Farina
1 cucchiaio di Senape in polvere
4 bicchieri di Vino
Sale q.b.
Pepe nero macinato q.b.
Cosa bisogna fare…
Accendete il forno alla massima temperatura.Se il pezzo di roast-beef che avete comprato è irregolare, legatelo con dello spago per fargli mantenere la forma. Mettete in un pentolino antiaderente la  farina, la senape e un’abbondante  macinata di pepe, fatele tostare a fuoco dolce, poi versate tutto in una ciotola e dopo aver mescolato per bene utilizzate il composto per ricoprire la carne.  In un tegame sciogliete il  burro e poi fatevi rosolare la carne (senza punzecchiarla).

Non appena il roast-beef sarà rosolato su tutti i suoi lati  (ci vorranno 5 minuti), adagiatelo sulla graticola del forno già caldo, disponendo  sotto di essa una leccarda (o qualsiasi raccoglitore) che raccoglierà i succhi di cottura. Lasciate cuocere la carne alla massima temperatura per  15  minuti, bagnandola ogni 4-5 minuti con il suo stesso succo, che sgocciolerà  nella leccarda. Dopo i primi 4-5 minuti di cottura, bagnate il roast-beef con  il  vino rosso, e poi, passati i 15 minuti, abbassate la temperatura del forno a  200°, salate la superficie del roast-beef con qualche pizzico di sale e  continuate la cottura per altri 15 minuti, continuando a inumidire la sua  superficie ogni 5 minuti. A cottura ultimata, estraete il roast-beef dal forno,adagiatelo  e avvolgetelo in un  foglio di alluminio e lasciatelo riposare per 10 minuti, per  consentire ai liquidi in esso contenuti di defluire verso l’esterno e alle  fibre della carne di rilassarsi, ammorbidendosi. Roastbeef

Come contorno, direi di preparare una semplice insalata. Veloce da preparare, leggera e soprattutto perfetta per un buffet freddo. Il mio consiglio per fare qualcosa di un po’ particolare ma al tempo stesso gustoso è un’insalata di arance e finocchi. L’abbinamento tra la freschezza dei finocchi e il gusto dolce e deciso delle arance risulterà irresistibile… anche per chi è a dieta!

Per concludere ci vuole un bel caffè, per chi non vuole avventurarsi nella preparazione dei dolci, il consiglio è di offrire anche dei cioccolatini o meglio ancora dei biscottini. L’ideale sarebbe che fossero preparati in casa, perché non c’è niente di più apprezzato di qualcosa fatto con le nostre mani!CafféConBiscottini

E voi che ne pensate di queste mie proposte per un pranzo in ufficio?

Per la ricetta del Roast-beef si ringrazia GialloZafferano, per quella dell’insalata di farro Donnaclick.it.

Madeleine H.

Madeleine H., nata a Roma nel 1982, vive con il marito e la figlia Penelope a Napoli. È autrice di due manuali di consigli d'amore - Il Metodo e Sos Ex - e di diversi romanzi Chick Lit.

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