Manca poco a Pasqua… iniziamo a collaudare qualche dolce: la Pastiera

Mancano solo tre settimane a Pasqua ed è arrivato il momento di iniziare seriamente a pensare ai propri programmi. Il bello di queste vacanze è che con il clima mite e le piste ancora innevate si hanno infinite possibilità di scelta. Mare, montagna, gite fuori porta in qualche agriturismo e capitali europee saranno tra le mete più gettonate per questi giorni di festa.
E per chi rimane in città? Sicuramente restare a casa ha dei vantaggi. Secondo me, non c’è niente di meglio di organizzare un bel pranzo con gli amici.

Non avendo ancora fatto dei programmi precisi, non ho avuto modo di studiare il mio menù per Pasqua, ma abbiamo già iniziato i primi esperimenti. Ed ecco che questa mattina ho fatto colazione con la mia prima pastiera fatta in casa. Devo ancora perfezionare alcune cose, ma il risultato non è affatto male. Sicuramente per Pasqua sfornerò una pastiera napoletana perfetta!!!

Per la ricetta ho utilizzato la versione del libro “In cucina comando Io” di Antonio Cannavacciuolo, che potete acquistare cliccando QUI.

Quello che serve
PROCEDIMENTO A.
300 g di Grano Cotto
200 ml di Latte
1 Cucchiaino di Strutto
La scorza di 1 Limone di Sorrento
La scorza di 1 Arancia
PROCEDIMENTO B.
350g di Ricotta fresca di Bufala
300 g di Zucchero
4 Uova Intere
3 Tuorli
1 Pizzico di Cannella in Polvere
E POI…
150 g di Arance e Cedri Canditi a cubetti
5 gocce di Aroma di Fiori di Arancio
500 g di Pasta Frolla

Quello che bisogna fare
In un pentola cuocete a fuoco bassissimo gli ingredienti del procedimento A come una crema, mescolando di tanto in tanto per circa 30 minuti. Spegnete e conservate a temperatura ambiente eliminando le scorze degli agrumi.
Montate gli ingredienti del procedimento B in una planetaria o con lo sbattitore elettrico; unite i due composti aggiungendo anche i canditi e l’aroma di fiori d’arancio.
Foderate una tortiera imburrata con la pasta frolla, lasciandone un po’ da parte, e riempite con il composto ottenuto. Con la pasta frolla rimasta formate delle strisce e intrecciatele sulla superficie della torta; cuocete in forno -preriscaldato – a 190°C per circa un’ora. Controllate con uno stecchino di legno la costura interna della pastiera. A cottura ultimata, spegnete il forno e lasciate rassodare a forno socchiuso per almeno un’ora e 30 minuti.
Quando la torta è pronta servitela a temperatura ambiente.

I consigli dello Chef
La ricotta di bufala deve essere deve essere freschissima.
La pastiera andrebbe conservata a temperatura ambiente per non più di 4 giorni. Se la conservate in frigorifero, servitela comunque a temperatura ambiente per fare esprimere al massimo il suo aroma.
Usate un’ottima qualità di fiori d’arancio e non esagerate nell’uso, per non rischiare di ottenere un gusto stucchevole.

Premetto che la pastiera è uno dei miei dolci preferiti, perciò sono un’esperta! Ho assaggiato la pastiera dello Chef Cannavacciuolo durante una colazione a Villa Crespi e vi assicuro che è  la prima nella mia classifica personale!

E a voi piace la Pastiera Napoletana?

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Madeleine H.

Madeleine H., nata a Roma nel 1982, vive con il marito e la figlia Penelope a Napoli. È autrice di due manuali di consigli d'amore - Il Metodo e Sos Ex - e di diversi romanzi Chick Lit.

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