Per spiegare il Metodo, parliamo di un caso concreto: la storia di Diana.

Ho conosciuto Diana giusto un paio di mesi fa. Viveva una storia travagliata e mi ha scritto al mio indirizzo di posta elettronica [email protected] Era decisamente disperata e io, come spesso faccio in questi casi, l’ho tranquillizzata dicendole che niente è perduto. Oggi, che la sua storia sta avendo delle evoluzioni piuttosto interessanti, ho deciso – ovviamente con il suo consenso – di usarla come “caso studio”. Diana ha affrontato – e sta affrontando ancora oggi – le problematiche a cui tutte andiamo incontro, ma si sta impegnando moltissimo e i risultati stanno arrivando. E parliamo di risultati di un certo tipo mie care!

LungoRapporto

Vi do qualche informazione in più. Diana è una ragazza di trentaquattro anni. Per anni ha avuto un fidanzato storico con cui si sarebbe dovuta sposare, ma all’ultimo lui si è tirato indietro. Vi risparmio i dettagli di come lei ci sia rimasta all’inizio, della fatica che ha fatto per rimettersi in piedi e della soddisfazione di quando lui è tornato con la coda tra le gambe e lei ha capito di non volerlo più. Di essere pronta ad andare avanti! I primi tempi la sua vita da single le piaceva da morire. Dopo anni di pizza il sabato e partita la domenica, essere di nuovo libera di frequentare le feste e le discoteche le era sembrata la cosa più bella del mondo.  E così per un paio di anni Diana ha vissuto alla grande, senza pensare al domani. Inafferrabile come il vento.

Party

E si sa che più è difficile la sfida, più i maschietti vengono attirati, come Winnie the Pooh da un barattolo di miele. Così Giuliano, un suo collega, ha deciso di provarci ed ha iniziato a farle una corte serrata. Sulle prime Diana non lo aveva nemmeno notato, troppo presa dalla sua nuova rutilante vita. Poi, ha pensato che lui la infastidisse, ma alla fine ha ceduto ed ha deciso di accettare un suo invito a cena. Più che altro per toglierselo dalle scatole. Ed invece… sorpresa! Ha scoperto che Giuliano le piaceva, e anche tanto. I primi tempi sono stati paradisiaci. Lui le mandava un sacco di messagini carini, la invitava spesso a pranzo, passava da lei per la pausa caffé e cenavano insieme almeno tre volte a settimana. All’inizio, però, non erano ancora alla fase sesso. Il fatto che lavorassero nella stessa società – per quanto grande – preoccupava Diana. Poi, si è fidata di Giuliano. Ha organizzato una cenetta romantica da lei e hanno passato la notte insieme. La mattina lei si è svegliata pazzamente innamorata, lui ha iniziato a dileguarsi…

Meeting

Come da manuale!

Poche telefonate, continui impegni a ora di pranzo e zero caffè insieme. Manco a dirlo di cenare insieme non se ne parlava nemmeno!

Per qualche settimana lei ha provato in tutti i modi a ricreare la magia dei primi tempi, ovviamente con scarsissimi risultati. Più lei si ostinava, più lui scappava. Fino a che non ha toccato il fondo, anche qui vi risparmierò i dettagli. Ed in questa disperazione ha deciso di rivolgersi a me, anche perché mandarmi una mail costava molto meno che chiamare la sua cartomante di fiducia all’899.
Mi sono bastate pochissime mail per inquadrare in pieno la situazione.
Più si insiste prima, più bisogna starsene nell’ombra poi. In media gli uomini hanno la memoria lunga come quella dei pesci rossi – più o meno cinque secondi – tranne che per il calcio e le rompipalle. Quelle se le ricordano. Se vi inseriscono in quest’orrida categoria la vostra strada è in salita. E c’è un’unica possibilità di ripresa. Ed è seguire il metodo. Se no è meglio farla finita subito. In questi casi più vi ostinate e insistete, più l’oggetto dei vostri desideri scapperà a gambe levate. Finirete per perdere non solo lui, ma anche la vostra dignità.

Tristezza

Non sapevo se Diana mi avrebbe ascoltato, di solito quando si arriva a certi livelli di disperazione si entra in un tunnel di autodistruzione dal quale è difficile uscire. Così, le ho detto senza mezzi termini cosa doveva fare: un mese di disintossicazione. Un mese senza chiamarlo, mandargli messaggi, contattarlo su Facebook né due righe vaghe su Whatsapp. Niente di niente! E se incontro per caso in ufficio? In fondo non è così difficile. Mi ha scritto Diana via mail. Tu cerca di evitarlo come la peste. Se lo incontri sorridigli, fagli un cenno di saluto ed evapora. Non essere sgarbata, ma non ti fermare a chiacchierare. Se lui ti ferma sorridigli, abbozza una scusa e passa oltre. Vedrai che le cose cambieranno.

Manco a dirlo seguendo il metodo le cose sono cambiate, ma questo ve lo scrivo nel prossimo post. 😉

NB: Foto prese da Internet

Madeleine H.

Madeleine H., nata a Roma nel 1982, vive con il marito e la figlia Penelope a Napoli. È autrice di due manuali di consigli d'amore - Il Metodo e Sos Ex - e di diversi romanzi Chick Lit.

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