Gli amori non corrisposti sono sempre i migliori? – La rubrica della psicologa Maria Gabriella Mollica

Come vi avevo annunciato già sui miei canali social (QUI potete visitare la mia pagina Instagram, QUI quella Facebook) da oggi parte per me un appuntamento molto importante e prezioso. Come sapete, in questo blog si analizzano le storie d’amore dal mio punto di vista di Love Coach, ergo di un’amica speciale ed esperta in questioni amorose, da oggi, però, ho deciso di inserire su ChezMadeleine qualcosa in più. Con la rubrica della psicologa Maria Gabriella Mollica, infatti, avrete un punto di vista più tecnico sulle relazioni, che sono certa vi aiuterà e sosterrà nell’ardua impresa di conquistare (e soprattutto tenervi) Mister Giusto!

Oggi in particolare parleremo di una questione che per me è davvero importante approfondire, quella degli amori non corrisposti. Spesso mi trovo a dire che ‘quello che poteva essere’, l’idea che si genera nella nostra mente ha effetti molto più devastanti di ‘quello che è effettivamente stato’, ma oggi non devo essere io a parlare, bensì la bravissima Dottoressa Mollica, la psicoterapeuta che ho scelto per voi.

Buona lettura!

Gli amori non corrisposti sono sempre i migliori?

‘Mi sono innamorata ma lui non mi vuole, so che insieme saremmo perfetti ma lui non lo capisce, sarà per sempre il mio grande amore!’
Vi siete mai chieste come mai gli amori impossibili, quelli che non si concretizzano, che non si trasformano in una relazione stabile, vi sembrano gli amori perfetti con la persona perfetta? E come mai l’uomo che non siete riuscite ad avere vi appare come l’altra parte di voi, la metà della mela che vi avrebbe completato alla perfezione?
In realtà ci sono due motivazioni fondamentali, che non hanno niente a che vedere con la sfortuna in amore. Non avete perso l’unico uomo al mondo adatto a voi!
In primo luogo quando l’innamoramento iniziale non si trasforma in una relazione e, con il tempo, in amore, emergono e continuano ad alimentarsi solo i sentimenti irrazionali, travolgenti e incontrollabili, tipici dei primi tempi di una storia, le farfalle nello stomaco, per intenderci.
La realtà è che l’amore, inteso come costruzione di una relazione di coppia stabile e duratura, è più complesso, più razionale e in alcuni momenti meno entusiasmante del batticuore iniziale ma è sicuramente nell’amore che la coppia si costruisce realmente, mettendo le basi per la progettazione del futuro.
Con il vostro uomo dei sogni siete ferme all’innamoramento, siete travolte dalla passione ma non state costruendo una coppia.
La seconda motivazione è la reale conoscenza dell’altro.
Vi siete mai chieste quanto approfonditamente conoscete il vostro uomo perfetto?
Perché l’idea che sia perfetto per voi, l’unico in grado di farvi vivere la storia che vorreste, potrebbe essere più una vostra convinzione che la realtà dei fatti.
Quanto dell’idea che avete di lui, di come sarebbe viverlo quotidianamente è basato su fatti concreti e quanto lo avete semplicemente immaginato?
Tendere a proiettare sull’altro i nostri desideri, quello che vorremmo, il nostro ideale di uomo e di relazione, capita spesso all’inizio di una storia, il punto è che non c’è, in questo caso, una realtà con la quale confrontarsi, non c’è quindi la possibilità di passare dall’ideale al reale.
In questo processo che ci fa apparire l’altro come l’uomo perfetto e la storia che non abbiamo vissuto con lui paragonabile a quella dei nostri film o romanzi preferiti, ha un ruolo fondamentale la fantasia e, in particolare, i sogni ad occhi aperti.
Quante volte vi siete trovate a perdervi nella vostra immaginazione, fantasticando su momenti trascorsi insieme a lui e su come sarebbe la vostra vita di coppia?
Tutto questo alimenta l’immagine dell’uomo dei sogni costruendo una realtà parallela, immaginaria, che non ha possibilità di trovare conferme o disconferme nel mondo reale.
Non vivere il quotidiano, inoltre, non vi fa fare i conti con tutti i difetti che ogni persona ha e che hanno un peso nella costruzione di una relazione. La perfezione non esiste e, mi dispiace dirvelo, non esiste neanche l’altra metà della mela, l’amore, quello vissuto, è fatto anche di compromessi, di equilibri a volte difficili da trovare, di alti e bassi e di tanta costruzione e progettazione.
Forse il vostro lui, così come lo avete immaginato, non esiste e forse non vi siete innamorate soltanto di lui ma anche della vostra idea e della vostra fantasia di amore perfetto!

Se volete seguire la Dottoressa Mollica e i suoi preziosi consigli su Facebook, potete visitare la sua pagina cliccando QUI.

Mia cara,

grazie per aver letto tutto l'articolo e non essere passata oltre. Per noi significa molto perché fa sentire il nostro lavoro apprezzato.

Forse avrai notato che abbiamo eliminato le pubblicità dagli articoli e che non ci sono più post sponsorizzati. Siamo convinte che per tenere alta la qualità bisogna saper fare anche delle rinunce.

Se ti piace quello che facciamo e vuoi aiutare madeleineh.it a restare libera da pubblicità, puoi sostenerci come indicato qui, oppure se ti va puoi offrirci una tazza tè!

Grazie da me e dal mio staff,

Madeleine

Madeleine H., nata a Roma nel 1982, vive con il marito e la figlia Penelope a Napoli. È autrice di due manuali di consigli d'amore - Il Metodo e Sos Ex - e di diversi romanzi Chick Lit.

3 Commenti
  1. I tuoi post avrei dovuto leggerli almeno 10 anni fa mannaggia! Ti avrei tempestato di mail e chiesto aiuto h24! ;P
    Sai su questo argomento alla fine cosa penso?
    Che quegli amori non corrisposti, quelli che ci hanno fatto stare più male che bene alla fine sono proprio quelli che rimangono indimenticabili. Quelli che anche dopo anni, nonostante tutto, ti fanno pensare ogni tanto “chissà che fine ha fatto” o “come sta”.
    Bacione e buon weekend! :*
    Luna
    http://www.fashionsnobber.com

  2. Di essere strana io l’ho sempre saputo ma dopo aver letto questo post ho scoperto nuovi livelli di stranezza.

    Dott.ssa mi ritrovo perfettamente nelle parole che ha scritto.
    Io, innamorata e non corrisposta, però so perfettamente che lui non è una persona che può starmi accanto e lo so perché quando l’ho conosciuto sono rimasta completamente affascinata da alcuni aspetti del suo carattere ma allo stesso tempo mi sono accorta di quanto altri aspetti siano tra le cose che più detesto nelle persone.

    Perciò io so che lui intanto non mi vuole, so anche che non è quello che vorrei accanto a me (infatti non mi sto nemmeno muovendo per cercare di conquistarlo) eppure non riesco a non pensare a lui. Quando mi sento triste il mio primo pensiero va a lui e a quei momenti in cui mi ha spronata a tirarmi su, quando sono felice vorrei chiamarlo e condividere con lui quello che mi succede.

    Avevo riconosciuto un’insana irrazionalità nei miei sentimenti e oggi ne ho avuto la conferma.
    Il problema è che non so gestirla e di conseguenza questo non mi aiuta ad essere serena.
    Da qui la mia domanda: in questi casi che si fa? Chiodo scaccia chiodo (anche se ci ho provato ma non ho avuto la fortuna di incontrare nessuno di interessante)?

    Concordo con Madeleine, gli amori non corrisposti sono scintille mai esplose, che hanno bruciato le tappe. Quello che poteva essere è anche più difficile da dimenticare.

    Sempre tanti complimenti per il blog e un bacio alla piccola Penelope,
    C.

    1. Ciao Crissy, che bello questo commento. Io credo che ci voglia tempo, il ciò che poteva essere a volte è devastante, ma fidati con calma passa e si torna a essere felici. Ti abbraccio forte!

Rispondi

La tua email non sarà mostrata.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.