Qualche consiglio per gli amori in vacanza!

In questi giorni, chi più chi meno, siamo tutte alle prese con le vacanze. Agosto è un mese particolare e magico. I ritmi si rallentano e anche chi resta in città abbandona lo stress quotidiano per vivere un periodo più rilassato.
Non c’è niente di meglio per conoscere gente nuova e incontrare un potenziale Mister Giusto.
Che lo avvistiate sdraiato al sole in spiaggia, alle prese con una scalata in alta montagna o a bere un cocktail in qualche locale all’aperto in città non importa… dovrete sempre e comunque utilizzare il metodo!
Le regole in vacanza, però, non sono le stesse che valgono per il resto dell’anno. I tempi sono molto più stretti e dovete giocarvi le vostre carte in pochi giorni.
Quante volte ho sentito dire, ho incrociato il suo sguardo, mi ha invitato a uscire, ho preferito tirarmela un po’ e poi lui se ne è andato. Troppe per i miei gusti.
Ragazze ricordatevi che in vacanza vale il motto Carpe Diem. Se in inverno potete concedervi il lusso di una buca data bene – no, perdonami, ma ho troppo da fare – in vacanza no. I giorni volano veloci e poi non avete troppe scuse.

Ma facciamo un passo in dietro.

Siete al mare con le vostre amiche e vedete in spiaggia un tipo molto carino. Il mio consiglio è di fare voi la prima mossa. Avvicinatevi con una scusa – anche banale – e attaccate bottone. Mi raccomando, non vi sto autorizzando a tampinare la vostra preda e a raccontargli tutta la storia della vostra vita, marca dei pannolini inclusa, anzi! Sorridetegli e chiacchierate con lui per non più di 75 secondi. Ragazze non sto scherzando, è fondamentale che non sforiate il tempo stabilioto per nessun motivo al mondo. Se farete durare il vostro incontro così poco lascerete in lui il gusto di continuare la conversazione e a saperne di più di voi. Altrimenti pernserà, che palle questa, che vuole da me!
Al settancinquesimo secondo – 74 si 76 no! – sbatterete le ciglia, sorriderete amabili e senza dare troppe spiegazioni girate le spalle e andatevene!

L’importante è che non lo perdiate di vista. Perché dopo più di tre ore potete riprovare un approccio, un po’ più lungo del precedente, ma che non superi i due minuti e mezzo. Se, invece, non lo rivedrete più non rammaricatevi, lo avreste perso comunque, anche obbligandolo a parlare con voi per ore.

Oltre ai 75 secondi ho un’altra raccomandazione. Prima di approcciare cercate di capire se il momento è quello giusto. Se sta al telefono, chiacchierando con qualcuno o dormendo sul lettino non vi avvicinate.  Lo disturberete e la prima impressione che avrà di voi sarà inquinata da un senso di fastidio. Se sta facendo il bagno da solo, aspettando un caffé al bar o guardandosi intorno un po’ annoiato, allora fatevi avanti!
Per il primo approccio vale anche un’altra regola, quella dei numeri pari. Mi spiego meglio, approcciate uomini soli da sole e avvicinatevi a un gruppo di ragazzi solo se spalleggiate dalle vostre amiche. Gli uomini quando si riuniscono fanno branco, a volte possono essere un po’ sgradevoli, sempre meglio avere le spalle coperte.

Una volta rotto il ghiaccio e appurato un certo feeling, mantenete sempre un atteggiamento molto cordiale, ma comunque distaccato. Non lasciategli troppi punti di riferimento anche se decidete di portare la relazione a un livello successivo. Mi raccomando, però, anche in vacanza la regola sul dormire insieme – che trovate qui – resta valida. Vi faccio un esempio pratico. La sera prima siete andate a cena con la vostra preda e vi siete concesse anche un piacevolissimo dopo cena, dopo ore di passione avete fatto le brave e siete tornate a dormire nel vostro lettino – o avete mandato lui a dormire nel suo a seconda dei casi – il giorno dopo dovete sparire. Anche se vi siete dati appuntamento in spiaggia o al bar per fare colazione voi non dovete presentarvi.
Non vi dico di eclissarvi per sempre ed emigrare in Patagonia, solo di ritardare il vostro primo incontro per ora di pranzo. Come ho scritto prima in vacanza bisogna cogliere l’attimo e accorciare i tempi, ma non abbandonare completamente il metodo. Una volta insieme non rivelate per nessuno motivo al mondo che siete rimaste a casa a strapparvi le sopracciglia. Vi prego. Mantenete un’aura di mistero, sorridete e prendetelo amabilmente in giro per la sua curiosità. Anche se avete fatto quattro salti in padella, il tipo in questione è ancora una preda, non il vostro fidanzato. Dopo pochi giorni passati insieme non ha ancora il diritto di conoscere tutti i vostri spostamenti. Che poi secondo me un uomo questo diritto non ce l’ha nemmeno se è vostro marito!

Ps. In molti vi diranno che le storie estive hanno vita breve… io non sono molto d’accordo. Perché il ragazzo che ho conosciuto in vacanza me lo sono sposata! Ma questa è un’altra storia…

Mia cara,

grazie per aver letto tutto l'articolo e non essere passata oltre. Per noi significa molto perché fa sentire il nostro lavoro apprezzato.

Forse avrai notato che abbiamo eliminato le pubblicità dagli articoli e che non ci sono più post sponsorizzati. Siamo convinte che per tenere alta la qualità bisogna saper fare anche delle rinunce.

Se ti piace quello che facciamo e vuoi aiutare madeleineh.it a restare libera da pubblicità, puoi sostenerci come indicato qui, oppure se ti va puoi offrirci una tazza tè!

Grazie da me e dal mio staff,

Madeleine H.

Madeleine H., nata a Roma nel 1982, vive con il marito e la figlia Penelope a Napoli. È autrice di due manuali di consigli d'amore - Il Metodo e Sos Ex - e di diversi romanzi Chick Lit.

Ancora nessun commento
  1. Cara Madeleine,
    ti scrivo qui perché voglio fare sapere a tutti quanto sei stata carina a rispondermi in privato.
    Grazie per le tue belle parole e per i preziosi consigli!!!

Rispondi

La tua email non sarà mostrata.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.