Come gestire lo stress in gravidanza

È possibile gestire lo stress in gravidanza? Vediamolo insieme!

Ogni gravidanza è diversa, perché ogni donna è diversa. Sembra un’ovvietà, vero? Come sempre, però, quello che sembra ovvio nel sentire comune, difficilmente lo è nella nostra esperienza.

Di ansia e preoccupazioni in gravidanza, infatti, si parla molto poco e questo accade sia sui social che nella vita quotidiana. Se sui social, da una parte, si cerca di mantenere una visione patinata e idilliaca della gravidanza, nella vita fuori da internet è difficile parlare apertamente delle proprie paure correlate alla gravidanza.

Sembra che la maternità (QUI trovate 5 luoghi comuni di cui è vittima) debba essere per forza il più grande desiderio di una donna e le paure che accompagnano il percorso non lecite e comprensibili. Ma non è così!

Come gestire lo stress in gravidanza? Teniamo in considerazione il passato

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Il nostro passato ha un’influenza sul nostro presente. I percorsi per arrivare a una gravidanza possono essere molto diversi, perciò contestualizzare le nostre reazioni e paure è necessario. Le emozioni hanno sempre un perché e un senso, anche quando ci sfugge!

Una gravidanza che arriva dopo precedenti esperienze di aborto o dopo un’esperienza di parto difficile o traumatica si porterà dietro un carico di paure comprensibili e da trattare con attenzione e delicatezza. Anche altri eventi apparentemente non collegati alla maternità possono essere un trigger di sentimenti negativi ed è fondamentale non sminuirli.

Come sempre in questi casi, suggeriamo il sostegno di un professionista che aiuti a vivere i 9 mesi nel modo più sereno possibile.

Circondatevi di persone che vi ascoltano, ma sono anche in grado di tranquillizzarvi.

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In questo momento della vita è importante scegliere di circondarsi di persone che vi trasmettono serenità e sicurezza, a partire dai professionisti che vi seguono.

Non sempre si possono escludere dalla vita amici e familiari ansiosi, ma è buona cosa mettere dei paletti per la propria salute mentale. Ricordate che siete voi ad essere le persone da tutelare e supportare!

Se qualcuno intorno a voi è molto ansioso deve trovare il mondo di gestire questa sua preoccupazione e evitare di buttarvela addosso. Essere preoccupati in due non aiuterà nessuno, anzi rischierà di peggiorare la situazione.

Come gestire lo stress in gravidanza? Il pericolo delle narrazioni altrui

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Evitate sia le narrazioni idilliache che quelle terrorizzanti. Come in tutto, in medio stat virtus. A partire dai social, sono da evitare sia i racconti di gravidanze perfette sia gli sfoghi di neo-mamme che hanno passato i 9 mesi più brutti della loro vita.

Nel primo caso siamo felicissime che un’altra donna abbia vissuto una gravidanza serena, ma nessuna si deve sentire in colpa se la propria esperienza è caratterizzata da momenti no. Ricordate anche che, purtroppo, in molti casi non basta pensare positivo perché le cose vadano bene, quindi non è colpa vostra se qualche mattina vi svegliate preoccupate o arrabbiate.

Allo stesso tempo, pur comprendendo il bisogno di alcune mamme di sfogarsi rispetto alle loro esperienze traumatiche, se state per partorire forse è meglio evitare di ascoltare racconti di esperienze terribili.

Il rischio concreto è quello di pensare soltanto a tutto quello che può andare storto, aumentando preoccupazioni e ansie non necessarie e potenzialmente dannose in vista di un evento così unico come il parto.

Photo Credit: freepik.com

Tata Emma

Milanese Doc! La nostra Tata Emma è una psicologa esperta di bambini e non solo...

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