Alzi la mano chi non conserva almeno una foto con una maschera di Carnevale agghiacciante imposta dai genitori. Come evitare di mettere i nostri figli a disagio con il travestimento sbagliato?
Oggi si parla di maschere di carnevale dei bambini, ma da un punto di vista molto particolare. Ricordate? Ogni anno a Carnevale la solita storia: la mamma ti metteva un orrido vestito da Pulcinella ereditato dal cugino grande e ti diceva “stai benissimo!”. O, peggio, lo cuciva lei a mano: ed ecco che in un attimo ti trasformavi in un incrocio fra uno spaventapasseri e un tizio in pigiama, pronto a farti prendere in giro da tutti a scuola.
Oggi le cose sono molto cambiate e basta farsi un giro online per trovare il costume adatto, magari ispirato al personaggio che va per la maggiore. Il che, diciamocelo, appiattisce un po’ le cose.
Evitare di mettere i bambini a disagio con le maschere di Carnevale

I bambini sono molto diversi tra loro: c’è chi si innamora di un personaggio e per anni vuole indossare lo stesso costume, chi non vuole togliersi la maschera nemmeno per dormire e chi, invece, non è a proprio agio nel mettere “strane” maschere di Carnevale e preferisce i soliti abiti. In ogni caso è importante non giudicare la scelta di un figlio e ascoltare con attenzione le sue richieste.
Sembra una banalità per un adulto, ma il gioco e la fantasia sono campi di espressione molto importanti e personali, che vanno incoraggiati e mai giudicati. Giudicati, esatto. Magari con frasi leggere quali “adesso basta! ancora Spiderman?” o “non credi che il costume di Bing sia per bimbi piccoli?”. Altre volte si rischia invece di proiettare le proprie passioni infantili sui figli: che delusione per un genitore cresciuto a pane e Harry Potter scoprire che a suo figlio il maghetto con la cicatrice proprio non interessa!
Le “mode del momento” a Carnevale

Un anno tutte le bambine sono Elsa di Frozen, un altro tutte Mercoledì Addams.
Anche per le maschere di Carnevale esistono le tendenze. È importante comprendere che sentirsi parte del gruppo, somigliando ad altri bambini nell’abbigliamento e negli altri acquisti, può aiutare i nostri figli a sentirsi bene, in una certa misura. (Del resto, noi adulti non siamo diversi: la rubrica Outfit e Tendenze è tra le più lette di MadeleineH.it!)
Tuttavia, possiamo stimolare gli interessi dei nostri figli facendoli entrare in contatto con libri, film e storie da cui prendere ispirazione per identificarsi in personaggi nuovi e lontani dalla massa!

