Le paure utili dei bambini

Gli adulti dimenticano sempre una cosa importante: la paura è un’emozione primaria. Le paure dei bambini sono utili, perché li difendono dal pericolo.

Ricordate il film d’animazione Disney Pixar del 2015 Inside Out? Quanto è importante il personaggio di Paura? Tantissimo. Le paure, infatti, sono adattive, ci permettono di guardarci dai pericoli, ma anche di conoscere più profondamente i nostri limiti.
Poche cose sono più pericolose che non avere paura di nulla!

Per qualche ragione, i bambini vengono spesso spinti a superare le proprie paure. Che sia la paura del buio o di andare a scuola, il primo istinto genitoriale è quello di insegnare ai bambini ad affrontarle e superarle. Sia chiaro: non c’è niente di male in questo. È fondamentale che i bambini sentano l’appoggio dei propri genitori ed educatori e che sviluppino una sufficiente autostima per affrontare gli ostacoli. Allo stesso tempo è però molto importante accogliere ed ascoltare le loro paure, per capire cosa davvero vogliono dirci.

Le paure utili dei bambini e degli adolescenti

paura bambini adolescenti
Durante l’infanzia e l’adolescenza, spesso le paure “marcano” uno scatto di maturazione. Più cose si imparano, più a fondo si conosce il mondo, più sorgono paure nuove. È un equilibrio costante tra il desiderio di esplorare e conoscere, tipico della crescita, e le nuove sfide da affrontare. Le paure utili assumono un significato importante: ci mostrano che i nostri figli stanno crescendo e si stanno affacciando a una nuova fase della loro vita. I rischi in questi casi sono due: o cercare affannosamente di prevenire le paure, sostituendoci ai nostri figli, oppure sminuire le loro emozioni e sensazioni. Entrambe le posizioni sono profondamente sbagliate, ma più diffuse di quanto si pensi!

Infatti i primi a non aver un rapporto risolto con la paura siamo proprio noi adulti. Abbiamo paura di stare male, di invecchiare. Abbiamo paura di amare. Temiamo il giudizio altrui e non lo ammettiamo a noi stessi. Come possiamo aiutare i nostri figli?

Questione di saggezza

paure genitori figli Madeleine H

Il primo passo è insegnare ai figli che le paure utili sono amiche da ascoltare e da tenere in considerazione. Ma, come i buoni amici, devono stare al nostro passo, senza sovrastarci o decidere al nostro posto. Possiamo ascoltare il suo parere, ma siamo noi a decidere se e come seguire i suoi suggerimenti. Un’altra cosa importante è insegnare ai figli è che nominare la paura ci aiuta a darle un volto e parlarne con qualcuno di cui ci fidiamo (che siano la mamma, il papà o gli altri adulti significativi), ci può aiutare e riflettere su ciò che proviamo.

Ancora, è bene che i nostri figli sappiano che è normale avere paura, che anche i grandi la ’hanno e va bene così. Le eroine e gli eroi più valorosi, del resto, sono quelli capaci di parlare apertamente dei propri limiti. In ultimo, la paura, se condivisa, ci fa scoprire che siamo meno soli. Quello che mi spaventa adesso ha magari spaventano in passato un mio amico, o un fratello più grande o addirittura la mamma e il papà. E, quindi, c’è sempre qualcuno là fuori che ha vissuto un’esperienza simile e questa cosa si chiama empatia.

Tata Emma

Milanese Doc! La nostra Tata Emma è una psicologa esperta di bambini e non solo...

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