Aiutare i bambini a costruire i ricordi

Come aiutare i bambini a costruire i ricordi? La memoria a lungo termine è forse una delle caratteristiche che maggiormente definiscono gli esseri umani. Un regalo per i più piccoli, per imparare a “fissare” i ricordi importanti dell’infanzia.

È difficile per un adulto ricordare gli eventi accaduti prima dei 3 anni di vita. Eppure, una ricerca condotta in Nuova Zelanda dall’Università di Otago ha evidenziato che i bambini possono ricordare fatti accaduti anche a 2 anni, se questi sono stati oggetto di un dialogo con i genitori.

La memoria affascinante dei più piccoli

memoria bambini 3 anni
Per i bambini la memoria può essere un argomento di discussione e uno stimolo per curiosità. All’arrivo di un fratellino, ad esempio, un bambino può sentirsi disorientato perché non ricorda di essere stato a sua volta così piccolo. Parlare dei primi mesi di vita, guardando le foto con i propri genitori, consente di far comprendere al bambino la propria crescita e il concetto di esistenza di un “prima”, mettendolo a proprio agio.
Fino alle scuole elementari la percezione del tempo può essere alterata e non di rado i bambini confondono i ricordi con falsi ricordi, magari indotti da racconti ascoltati.

Aiutare i bambini non solo a ricordare, ma anche a riordinare e verbalizzare i ricordi è un esercizio prezioso, perché insegna loro a ricostruire la propria storia personale. E a costruire la propria identità. Il che, però, può rappresentare una sfida impegnativa per un adulto.

Attività semplici per aiutare i bambini a costruire i ricordi

album ricordi famiglia Madeleine H
Un’ottima abitudine è quella di conservare le foto negli album. Purtroppo nell’era digitale abbiamo perso questa abitudine, invece preziosa per i più piccoli. Selezionare alcune foto, stamparle e attaccarle su un album dei ricordi è un gesto significativo sia per i grandi che per bambini. Aiuta, infatti, a prendersi del tempo e consolidare i ricordi: sfogliando le pagine i bambini  hanno il tempo e lo spazio per fare domande e notare i dettagli.

Un’altra strategia utile per aiutare i bambini a costruire i ricordi è organizzare momenti di creatività incentrati sul mantenimento di ricordi felici o anche – perché no – tristi.
Un diario segreto, un racconto da scrivere in rima o trasformare in una canzoncina, o fumetti e disegni per i più abili con le immagini. Non solo è importante dare ai bambini lo spazio di comporre e creare, ma è altresì fondamentale aiutarli a catalogare e conservare i propri manufatti. Il tempo dedicato a FARE è la chiave per sedimentare i ricordi, accompagnato da (poche e non invadenti) domande di mamma e papà.

Il role-playing per i bambini

bambini ricordi memoria role playing Madeleine H

In ultimo, il gioco teatrale o role-playing formativo aiuta i bambini – specialmente i più timidi – a entrare in connessione con le proprie emozioni, esercitando la memoria del proprio passato. E soprattutto un modo per connettere il passato al presente, supportando i bambini nel delicato compito di crescere.

Tata Emma

Milanese Doc! La nostra Tata Emma è una psicologa esperta di bambini e non solo...

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