Come scegliere l’abito da sposa

Tendenze, tessuti e modelli: come scegliere l’abito (davvero) giusto

Come scegliere l’abito da sposa: consigli e idee utili della nostra event planner Laura Netti

Ad affermare la tradizione dell’abito bianco è stata la Regina Vittoria, che sposando il suo amato Alberto di Sassonia nel 1840, indossò per la prima volta nella storia un abito da sposa bianco; Se ve lo state chiedendo, nel suo caso non poteva che essere, ovviamente, un modello rigorosamente a principessa.

Prima di lei le spose avevano mise tradizionalmente colorate. Quello di Vittoria e Alberto è stato il primo matrimonio mediatico della storia, quindi è facile comprendere come, da quel momento, sia entrato in scena l’abito bianco.

Nel corso della storia della moda sono poi nati un’infinità di modelli e tessuti per abiti da sposa legati anche alle tradizioni e alle religioni di ogni parte del mondo. Ma la verità è che l’abito da sposa non è legato ai trend e alle tendenze delle collezioni di abbigliamento.

Come scegliere l’abito da sposa: non impazzite tra siti e riviste

Come scegliere l'abito da sposa
Photo Credit: Darius Bridal on Pinterest

Per scegliere l’abito, di solito si sfogliano un’infinità di riviste e si perde la testa dietro i migliaia di siti internet di vari stilisti. Ma vi dirò una cosa, care sposine: il modello che vedrete in foto non sarà, quasi mai, quello che sceglierete!

Visti sulle copertine, indossati da modelle perfettamente proporzionate grazie a Photoshop, ogni abito vi sembrerà perfetto per voi. Ma in realtà per capire quale modello sia perfetto per la vostra corporatura potete fare solo una cosa: indossarli.

Come scegliere il modello per voi tra gli “evergreen”

Come scegliere l'abito da sposa
Photo Credit: Belle The Magazine | Wedding Dresses and Decorations on Pinterest

Gli abiti hanno dei modelli e delle linee che vanno adattati alla corporatura di ogni sposa. La base da cui partire è la forma del vostro corpo, ma ci sono gli evergreen, ovvero gli intramontabili. Qualche esempio?

Sirena: Adatto a chi ha un fisico a clessidra o minuto, perfetto per chi ha le spalle leggermente larghe con braccia muscolose e il punto vita stretto.

Principessa: Adatto a quasi tutti i tipi di corporatura, ideale per la sposa con qualche chilo in più, nasconde i fianchi un po’ troppo pronunciati e rende femminile un fisico sportivo.

Impero: perfetto per le spose un po’ bassine, e per le spose con qualche centimetro in più di girovita.

Redingote: la gonna vaporosa lo rende adatto sia alle spose magre non molto formose che a quelle con gambe e fianchi leggermente rotondi, mentre il corpetto aderente mette in risalto il busto.

Scivolato: la caratteristica di questo abito è proprio la sua versatilità per i tessuti con cui di solito lo si realizza, lo chiffon o la seta, che sono estremamente morbidi e leggeri e cadono molto dolcemente sulla silhouette, senza aderenze o volumi eccessivi.

Come scegliere l’abito giusto: il tessuto fa la differenza

Come scegliere l'abito da sposa
Photo Credit: The Wedding Scoop on Pinterest

Oltre al modello, a fare la differenza sulla vestibilità di un abito, c’è anche il tipo di tessuto. Innanzitutto, bisogna stare attente alla stagione. Se ci sposiamo con il fresco, i tessuti da considerare sono il taffetà, che ha una struttura molto rigida ma è comunque un tessuto leggero, frusciante e luminoso, oppure il cady, pregiato e costoso, ruvido e crespo al tatto sul dritto ma al rovescio è come il raso.

Attenzione poi all’abbinamento degli accessori, con il freddo possiamo aggiungere all’abito dei guanti, pellicce, stole, coprispalle, ecc. Se invece scegliamo le stagioni più calde il must dei tessuti è sicuramente lo chiffon, leggero, trasparente e leggermente crespato. Oppure l’organza, estremamente leggera e madreperlata, o ancora un bellissimo abito in georgette, un tessuto molto leggero che si adatta a qualsiasi figura, perfetto per i modelli scivolati.

Occhio alla scollatura!

Come scegliere l'abito da sposa
Photo Credit: Wedding Dresses Guide on Pinterest

Elemento fondamentale per un perfetto abito da sposa è lo scollo! Attenzione spose, perché è la parte che più ci dà difficoltà e influenza la scelta dell’acconciatura e del trucco. Ne esistono svariati tipi: quello più amato dalle spose è lo scollo a cuore, adatto a chi ha un seno non molto prosperoso. Questo scollo aiuta a mettere in risalto anche il punto vita, mentre lo scollo a V, sensuale e audace, valorizza le forme ed evidenzia il décolleté. Ma attenzione alla profondità se avete un seno abbondante.

Lo scollo a barca invece, è molto raffinato e romantico, spesso utilizzato per abiti con maniche lunghe o a tre quarti, mette in risalto le spalle e il collo, per questo slancia notevolmente la figura. Per chi ha un seno abbondante e non vuole assolutamente che l’attenzione si focalizzi su di esso, lo scollo quadrato è la scelta perfetta, comodo e confortevole è adatto ad abiti principeschi e importanti. Inoltre le bretelle permettono la possibilità di indossare il reggiseno.

Austero e delicato è lo scollo rotondo, utilizzato per abiti semplici senza troppi fronzoli, ideale per le spose che hanno una corporatura sottile. Per gli abiti più moderni e svasati il must è lo scollo asimmetrico o, più comunemente, monospalla, ideale per una sposa moderna e dalle spalle larghe. Sempre più diffuso negli ultimi anni c’è lo scollo ad illusione dove la femminilità si cela dietro a trasparenze di tulle o organza impreziositi da applicazioni in pizzo, merletto e pietre preziose.

Come scegliere gli accessori giusti

Come scegliere l'abito da sposa
Photo Credit: WeddingWire on Pinterest

Come l’abito, anche gli accessori vanno scelti con estrema cura! Assolutamente vanno abbinati al modello di abito che si indossa e soprattutto vanno scelti in base alla scollatura. Per l’abito senza spalline o con scollo a cuore non bisogna osare con gioielli troppo grandi e vistosi, piccole pietre per gli orecchini e un ciondolo delicato saranno perfetti.

Con la scollatura quadrata va indossata una collana non troppo lunga – l’ideale è un bel girocollo – oppure indossare solo degli orecchini pendenti per un tocco di originalità. Per lo scollo a barca, già di per sé raffinato ed elegante, piccole pietre preziose e una catenina sottile in oro o argento sono perfetti, per lo scollo ad illusione invece è meglio fare a meno della collana e indossare soltanto degli orecchini a bottone.

Anche per la scollatura asimmetrica, invece, sarebbe opportuno evitare la collana, ma se si è scelto un abito semplice e lineare si può tranquillamente osare con dei vistosi orecchini.

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Laura Netti

Laura è l'esperta di eventi e di organizzazioni del team di Madeleine H. Vive a Napoli con suo marito e i suoi due bambini e lavora come wedding planner ed event manager.

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